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Domanda allo psicoterapeuta:


Addirittura? Cosa ho fatto o scritto di così terribile per meritare una risposta tanto cattiva?
Ho seguito il suo consiglio, ho chiesto quel tipo di farmaco al mio medico di base e poi ho voluto raccontarle come è andata, ho sbagliato?
Non mi fido degli psichiatri, è più forte di me.
Oppure le dà fastidio che io provi tanta rabbia nei confronti delle donne? Non le piacerà ma è così, e ho le mie ragioni, più che valide.
L'ironia l'ho persa già tantissimi anni fa, così tanti che ho perso il conto. Quindi mi scusi, ma la sua risposta non mi ha fatto ridere nemmeno un po'.

Risposta del Dott.Zambello: Ma basta.
La smetta di lottare contro tutto e tutti.
Non serve niente.
La vita è questa: giusta o ingiusta che sia.
Abbiamo solo una possibilità fare nostro quel motto dello spirito: "Una risata vi seppellirà" . Vale anche per noi, rivolta a noi stessi.
Buona giornata.


Aggiunto: Marzo 16, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dott,
Ieri sono andata dal mio curante per il rinnovo prescrizioni degli ormoni e delle vitamine che prendo abitualmente. Essendo lì ho pensato di chiedergli un parere sull'assunzione di un farmaco stabilizzante dell'umore, di cui avevamo parlato.
Mi ha detto che si tratta di farmaci con potenziali effetti collaterali molto seri sul fegato, sui fattori di coagulazione del sangue, e altre robe che ora non ricordo.
Mi ha fatto capire che, dati i farmaci che già prendo da ormai 20 anni, sarebbe bene non sovraccaricare ulteriormente il fegato.
In ogni caso lui, senza il parere di uno psichiatra, la responsabilità di prescrivermi psicofarmaci non se la vuole prendere (e non ha tutti i torti).
Insomma, mi avrebbe fatto un'impegnativa per visita psichiatrica presso il CSM di zona ma io non ho voluto, non mi fido, mi toglierebbero la possibilità di poter adottare un bambino.
Alla fine me ne sono andata senza un niente di fatto e con il consiglio, da parte del medico, di provare a gestire la rabbia in altri modi tipo yoga o meditazione. Peccato che io, se le mie condizioni fisiche me lo permettessero, mi iscriverei subito a un corso di pugilato, per poter finalmente massacrare di botte le donne senza finire in carcere. Altro che yoga. So che è molto brutto da dire, ma è così.

Risposta del Dott.Zambello: Un po' di ironia aiuta sempre. Provi a utilizzarla su se stessa.

Se lei si desse qualche pugno in testa, male non le farebbe.


Aggiunto: Marzo 16, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dottore la mia domanda è la seguente: perchè ci sono padri che invece di volere il benessere dei genitori vogliono invece la rovina? Un esempio è mio padre che ha comportamenti distruttivi nei miei confronti.

Risposta del Dott.Zambello: Perché non hanno superato il complesso di Laio. Perché non sono sei padri.


Aggiunto: Marzo 13, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno, grazie per la risposta. E invece cosa ne pensa di un neonato che, subito dopo la nascita, viene messo in incubatrice per alcuni giorni, senza poter essere toccato dalla madre? Ci potrebbe essere un "imprinting" negativo?

Risposta del Dott.Zambello: Una esperienza orribile.
Sbagliata.
Il bambino ha bisogno, un bisogno non rinunciabile di essere "continuamente " accarezzato, toccato.
Mi dicono che oggi è il costo più alto che un reparto dove vi siano tanti bambini nati prematuri. Una assistenza professionale continua, fisica, al neonato.


Aggiunto: Marzo 12, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno,
non essere stati allattati al seno da neonati, può influire negativamente sul benessere emotivo futuro del bambino?

Risposta del Dott.Zambello: Quella che pone lei è una questione che negli ultimi decenni ha focalizzato l'attenzione di psicologi, psicoanalisti, medici e studiosi.
La mia è solo un'impressione che non ha nessuna rilevanza scientifica.
Credo che il bambino abbia bisogno in primis di mangiare ma subito, sullo stesso piano, di una madre che lo accoglie dedicandosi totalmente a lui.
Ora questa accoglienza può avvenire con una differenza di comportamenti sufficientemente grande.
Il bambino insomma deve sentire la madre. Che poi questa tiri o meno fuori il seno, non è determinante


Aggiunto: Marzo 11, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore, a parte l’analisi presso qualche specialista, esistono delle tecniche come dire “cssalinghe” per stati di ansia improvvisi? Cioè a cosa ricorrere quando questi si presentano? Non vorrei assumere farmaci. Grazie, le auguro buona serata

Risposta del Dott.Zambello: Tantissime. C'è una grande attenzione anche del mercato per necessità come la sua.
Mi riferisco allo yoga, meditazione e similari.
Una mia amica mi dice che segue un programma postato su Youtube di yoga tutte le mattine e di esserne molto contenta.
Personalmente credo che ogni cosa che ci permette di attaccarci dal nostro lup mentale, ci fa bene.


Aggiunto: Marzo 11, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore, sa benissimo che se mi rivolgessi a una struttura tipo CSM scriverebbero una relazione, verrei diagnosticata come borderline e nessuno darebbe mai un figlio in adozione a una con dei precedenti psichiatrici.
Mi hanno impedito di poter prendere la patente di guida a causa della mia ipoacusia degenerativa, pur se porto protesi acustiche, per cui non mi racconti favole, che so bene come funzionano queste cose.

Risposta del Dott.Zambello: Non capisco perché insiste a parlarmi delle strutture pubbliche. Ogni medico che abbia un minimo di conoscenza le può prescrivere il farmaco.


Aggiunto: Marzo 11, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dott. Zambello, la ringrazio della risposta.
Il mio ex terapeuta già tempo fa mi aveva consigliato la stessa cosa, pur non essendo un medico. Io però non voglio vedere nessuno psichiatra e non voglio assolutamente prendere nessun farmaco.
Un po' perché, come molti, ho paura degli effetti collaterali, quelle sono droghe e una volta che si inizia a prenderle non si smette più, e non voglio diventare dipendente.
Ma soprattutto se vedo una psichiatra poi quella mi fa una diagnosi di malattia mentale. Una diagnosi del genere per me sarebbe la fine. Io non sono come quelle normali che possono avere dei figli anche se sono pazze. Io non posso avere figli, l'unica speranza per me sarebbe un'adozione. Ma nessuno darebbe mai un bambino in adozione a una diagnosticata come matta, che ha preso psicofarmaci anche se solo per un periodo.
Per cui non posso sottopormi a nessuna valutazione psichiatrica, o non potrò mai avere un figlio. Non c'è altro che si possa fare?

Risposta del Dott.Zambello: Quello che dice è "da pazzi".
Non capisco perché se ha bisogno di un farmaco non lo deve prendere. Poi, il farmaco glielo può prescrivere ogni medico. Il suo medico di base.
Nessuno viene catalogato e etichettato perché prende un farmaco. Certamente starei attento a dare un bambino in adozione a chi ha così "forti regidita' mentali.


Aggiunto: Marzo 10, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dottore,
alterno momenti in cui sto "benino" a periodi neri di disperazione e di rabbia. Sono momenti in cui ho solo pensieri negativi, mi sento senza alcuna speranza e ho frequenti crisi di pianto e di rabbia che possono durare anche alcuni giorni. In questi momenti perdo il controllo e sono capace di distruggere anche quel poco di buono che ho fatto nei brevi momenti positivi.
Ultimamente queste crisi le sento quasi arrivare, come se le vedessi avvicinarsi con i pensieri che si fanno sempre più negativi e la rabbia e la disperazione che aumentano.
Posso in qualche modo prevenirle? Cosa dovrei fare quando mi rendo conto che sto per ricadere in uno di quei momenti dove perdo il controllo?
la ringrazio e buona Domenica

Risposta del Dott.Zambello: Buona sera Signora,
lei sa che faccio lo psicoterapeuta ma, resto un medico. Pertanto credo che nelle situazioni come quella da lei descritta con la psicoterapia bisogna associare un farmaco. Un equilibratore dell'umore.
Lo deve chiedere al suo medico o ad uno psichiatra.


Aggiunto: Marzo 10, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Il mio persiano di tre anni preso in adozione da allevamento in casa, gatto da esposizione non riesce ad usare la lettiera per urinare ma usa la vasca da bagno del mio appartamento. Mi sa dire quale potrebbe essere la causa? La ringrazio per la sua disponibilità.

Risposta del Dott.Zambello: Buona sera,
Capisco che il suo gatto si sbagli. Io sono un medico e psicoanalista, non un veterinario ne' un comportamentista.


Aggiunto: Marzo 8, 2019
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Medico psicoterapeuta e psicoanalista

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