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Domanda allo psicoterapeuta:


gentilissimo dottore,sono sposato da circa 5 anni e ho due bambini piccoli,con mia moglie siamo sempre andati alla grande avendo anche importanti progetti futuri,da circa un mese pero' ho cominciato a notare dei peggioramenti,mia moglia comincia a perdere peso dormire poco e rifiutare qualsiasi rapporto con me,gli chiesi spiegazioni e lei mi disse che di aver avuto degli attacchi di panico e di sentirsi fortemente depressa.il problema e' che lei pensa che in parte la causa sia io,con tutti si sforza di essere sempre uguale a prima e invece nei miei confronti rimane indifferente,continuando a dirmi che tornera' a considerarmi come una volta...la mia domanda e' questa:MA UN MINIMO DI AMORE NONOSTANTE QUESTA DICIAMO MALATTIA LO PROVA ANCORA NEI MIEI CONFRONTI..DEVO ASPETTARE...O LA STO PERDENDO PER SEMPRE.la ringrazio in anticipo

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Maurizio,

fatto salvo che non conosco né lei né sua moglie, leggo solo quello che mi scrive, devo dirle che mi fa impressione che un marito che a suo dire ha una moglie che sta male fisicamente e psicologicamente mi chiede e si chiede: "...ma mi vuole ancora un po' di bene?". Non le viene il dubbio di essere "un po' infantile". Lei è come un bambino che vede la mamma che piange e corre a chiederle :"mamma, tu mi vuoi bene"? Penso che fareste bene a farvi aiutare, potrebbe chiedere a sua moglie di andare da un terapista della coppia e poi scegliere con lui quale percorso fare.


Aggiunto: Settembre 27, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore buona sera mi scusi il mio essere diretto ma volevo avere una sua opinione sul mio problema, oramai da anni dopo periodi di scomparsa e poi ricomparsa soffro di una serie di stati d'animo di tristezza ,groppone al centro dello stomaco ,e dolore al centro dlelo stomaco,che m'infastidiscono non poco durante l'arco dell'anno sono poche rispetto alle giornate che trascorro serenamente ,tali sensazioni si attenuano o spariscono se mi trovo in situazioni particolari tipo feste in compagnia eventi che coinvolgono i sentimenti, ma se anni fa sparivano ora sono anni che si ripresentano sempre durante l'arco dell'anno,sono in cura da una psicologa e ne ho cambiato 2 la prima perchè non vedevo alcun miglioramento la seconda perchè dopo 1 anno di terapia con miglioramenti e poi un improvviso ripresentarsi dei sintomi mi ha accennato ad una sorta di bipolarismo e che la sua terapia era finita ,dopo di chè ho cercato un altra terapista per conferma ma l'attuale psicologa psicoterapeuta non è daccordo ,ormai e da un anno che la segua ma ancora oggi mi ritrovo bene o male sempre nella stessa situazione secondo lei soffro di bipolarismo?Sarebbe il caso di cercare una terapia anche leggera farmacologica per sostegno? Le sarei davvero grato di una sua risposta.Non soffro di crisi convulse o di scatti di ira ma di tristezza o groppone che si presentano durante e per la maggior parte della settimana,anche se sto seguendo le direttive del mio terapista .

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Giulian,

"le direttive della mia terapeuta" mi fa pensare che lei stia facendo una terapia cognitivista, non so cosa abbia fatto prima. Il cognitivismo con la depressione vanno poco d'accordo. La depressione ha cause psicologiche "antiche" dove il cognitivismo ci arriva poco. Ma sa, io sono uno psicoanalista e ragiono come tale, so bene che ci sono casi dove le cose funzionano diversamente da come le descrivo io. Ma non è il caso suo, lei continua a star male. Che fare? Per quello che capisco io lei ha due possibilità: o si sceglie uno/a psicoanalista, formato e inizia una psicoanalisi o, almeno 2 volte all'anno lei fa una terapia farmacologica, antidepressivi di almeno di tre mesi ogni volta.


Aggiunto: Settembre 27, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


buona sera sono un ragazzo di 24 anni e vorrei sapere xche per raggiungere il secondo orgasmo ci vuole molto tempo tipo 20 30 minuti se ci riesco praticamente il membro e sempre retto ma nn riesce a raggiungere l'orgasmo?

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Signor Pako,
ma dai, veramente non sa che il nostro piacere sessuale è legato agli ormoni sessuali che produciamo a livello delle ghiandole surrenali? Queste si "scaricano" alla prima e poi ci impiegano un po' a ricaricarsi. In una persona giovane come lei i tempi sono molto brevi ma non immediati. Ecco allora che un secondo rapporto, molto ravvicinato può non avere una carica ormonale al massimo livello.


Aggiunto: Settembre 27, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


salve dottore.sono circa due anni che sono in analisi.credo di essere cambiato, soprattutto per il fatto che non ricordo più com ero quando sono entrato in analisi.in questo periodo sono molto teso, credo di somatizzare molte delle mie emozioni e ansie.e non riesco a capire quello che mi succede.è da un pò he mi frequento con una ragazza e adesso ne parliamo spesso, in seduta.solo che non sto bene da dire sto bene, e neancora mi sento felice e soddisfatto della mia vita.dopo quanto l'analisi darà i suoi frutti?il mio analista, dice di non preoccuparmi, che lavoreremo, solo che mi sembra di essere rrivato a un punto morto..

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Signor Marco,
non conosco proprio né lei né il suo rapporto con il terapeuta. solo li, in terapia può capire cosa succede. Sappia che due anni sono "tanti" ma, forse pochi per cambiare ciò che si è strutturato in decenni


Aggiunto: Settembre 26, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


Quando gioco a Biliardo e c'è molta gente a vedere mi viene da pensare ma se non riesco , ma se non prendo il punto ,poi in alcuni casi si peggiora mi arriva una forte tachicardia e mi siparalizza la ma no con cui gioco , questo dura fino che non perdo la partita poi pianpiamo mi rimetto a mio agio. Come posso evitare questo ? Grazie

Risposta del Dott.Zambello: Gent,mo Signore,

il suo è uno dei pochi casi dove la terapia ipnotica è a mio avviso la terapia di prima scelta.
Se è di Milano può rivolgersi all'AMISI, altrimenti in ogni altra parte chiedendo una Psicoterapia ericksoniana.


Aggiunto: Settembre 26, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


da 8 mesi dopo un attacco di vertigine acuta(SONO STATA AL PRONTO SOCCORSO MA NON MI HANNO TROVATO NULLA SECONDO LORO POTEVA ESSERE L'ORECCHIO MA DOPO SUCCESSIVE VISITE NON HANNO TROVATO NULLA .SOLO CHE IO DA QUEL MOMENTO HO PAURA AD USCIRE DI CASA ED ANCHE IN CASA HO PAURA DI STAR MALE E LA SENSAZIONE CHE PROVO E' BRUTTISSIMA COMINCIO A SUDARE BOCCA ASCIUTTA CHE MI COSTRINGE A SORSEGGIARE ACQUA CONTINUAMENTE. I MIEI INSISTONO PERCHE' IO ESCA E MI DISTRAGGA NON RIESCO NEMMENO AD ANDARE DA PARUCCHIERE SOLO AL PENSIERO COMINCIO CON I SINTOMI . MA PERCHE' TUTTO QUESTO COME LO COMBATTO HO TRE NIPOTINI CHE HANNO BISOGNO DI ME ED IO NON SO COME SARA' IL GIORNO DOPO SONO AMMALATA? COME SCONFIGGERE TUTTO QUESTO ?

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Lina,
lei comincerà a star bene dal momento in cui si concederà di chiedere aiuto, non fisico ma psicologico.
Vada da uno Psicoterapeuta ed inizi e verifichi la possibilità di una psicoterapia. Non escluda, almeno all'inizio anche un'aiuto farmacologico.


Aggiunto: Settembre 26, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


l'ipnosi è un metodo efficace per curare la depressione???
quante sedute più o meno sono necessarie?
che costo ha una seduta d'ipnosi?
grazie in anticipo

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signora,
personalmente ho rinunciato all'uso della ipnosi, tranne pochissimi casi. Il motivo è che i risultati non sono duraturi nel tempo. Preferisco la psicoterapia dinamica, magari con un progetto più concentrato. Costi e tempo sono definibili solo in una seduta personale.


Aggiunto: Settembre 25, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentilissimo Dottore, avrei tanto bisogno della psicoanalisi ma sono separata e ho tre bimbi piccoli...lavoro con contratti a progetto saltuariamente. Perchè con tutta la carica umana che aveva Jung, la psicoanalisi deve restare una possibilità per gente benestante? La ringrazio da ora, cordiali saluti

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Cecy,

ha ragione ma, lo Stato col Sistema Sanitario Nazionali non solo non prende neanche in considerazione la Psicoanalisi ma neppure la Psicoterapia. Personalmente mi piacerebbe molto avere la possibilità di organizzare un gruppo di Psicoanalisti impegnati socialmente ma, per il momento non mi è possibile.


Aggiunto: Settembre 23, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gent.mo Dott. Zambello, le scrivo perchè ho necessità estrema di chiarire a me stessa una situazione che mi sta facendo molto male. Sarebbe troppo lungo ovviamente, spiegare in modo totale quanto sta accadendo. Sintetizzo il mio rapporto con il mio attuale compagno in pochi punti: 1) Conosco quest'uomo, di 20 anni più grande di me in un momento di sua grande difficoltà lavorativa. Sento che è persona meravigliosa e lo ospito nella mia casa, provvedendo per diversi anni alle sue necessità, pur avendo io stessa uno stipendio esiguo. 2)Siamo entrambi separati con 2 figli dal precedente rapporto e riusciamo a stabilire una buona amicizia con rispettivi figli. Si sta molto spesso insieme, con affetto. 3)Qualche anno fa la situazione cambia. Perdo il lavoro e inizia una mia ricerca continua che approda in lavoro precari e mal pagati. Lui invece trova lavoro che lo porta a stare lontano dalla ns. città anche x periodo lunghi (Mesi)ma la sua situazione migliora. 4) Sono molto dispiaciuta x questo suo partire, ma capisco la necessità di sistemare la sua vita, di portare contributo mancato x troppo tempo ai suoi figli. Auspico che ciò possa servire anke x nostra vita insieme. Invece Sono passati diversi anni e lui mi dice chiaramente che nonostante mi ami molto, la sua attenzione ed il suo impegno sono concentrati sulla sua precedente famiglia. Ritiene di avere un grosso debito morale con la moglie e quindi ogni suo sforzo, oltre ovviamente ai figli, è rivolto a lei e al suo benessere x colmare le mancanze degli anni in cui non è stato economicamente presente. Nega quindi la possibilità di un figlio tra noi (io ho 30 anni) e mi ricorda spesso le sue priorità che ricorda, non potranno finire mai. Mi parla dei suoi progetti x favorire figli ed ex compagna, e x la mia attuale difficoltà poche parole, gesti di aiuto limitati. A questo punto le chiedo. Qual'è il giusto equilibrio in questo rapporto? E' sbagliato per me pensare che anche io ho diritto ad un sostegno economico e morale nel tempo? Sbaglio a sentire che manca un progetto comune di vita? La mia sensazione è di essere una donna che sta sempre due passi indietro. Che non ha diritto neanche ad un sogno. GLi sono molto legata, molto. Ma sta nascendo del risentimento profondo.

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Maria Sole,
in amore non c'è riconoscenza. Sono due sentimenti che non sussistono all'interno di un rapporto d'amore. Non può chiedere al suo uomo di esserle riconoscente, non potrebbe farlo se non schiacciando definitivamente la sua capacità di amare. Lei potrà dirmi che è incoerente che non sa essere costante ma, lui è così e lei già lo sapeva. Se le va bene, se le piace così, se lo tenga ma, se non le piace, sappia che “nessuno cambia nessuno”.


Aggiunto: Settembre 21, 2011
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonasera!
Volevo sapere cos'ha il mio ragazzo e sopratutto se ha qualcosa e se il problema potrei essere proprio io!
Le racconto tutta la storia arrivando ai problemi sessuali:
Noi ci conoscevamo da prima, io ho 23 anni e lui 35, ma praticamente ci salutavamo e basta, senza essere interessati forse anche perchè notavamo i 12 anni di differenza, io e la sorella eravamo invece molto amiche; quest'estate tutti e 3 abbiamo preso una casetta per 9 giorni al mare!
Lui non faceva sesso da circa 4 mesi, l'ultima volta l'aveva fatto con una prostituta, (gli è capitato più volte nella vita di stare con loro perchè faceva dei lavori nelle loro case...e insomma si scontava così) è anche grazie a prostitute che afferma che la durata dei suoi rapporti sono sempre stati sopra la media, perchè se gli altri uomini durano un 20 minuti, lui era capace di farlo durare 1 e mezza venendo 3 volte e però non di più.
La prima notte della vacanza mi ha chiesto un massaggio, gliel'ho fatto con la crema, poi ci siam messi a parlare prorpio di sesso, lui mi diceva parlando genericamente che ci mette molto a caricarsi e poi molto a scaricarsi e io pure ho detto che facevo qualcosa che non fanno tutte le donne durante il rapporto o meglio qnd venivo (cioè raggiungo spesso l'orgasmo, perdendo molto liquido, diciamo che eiaculo!).
A lui è venuta la curiosità e così si è fatto qualcosa, più che altro mi ha masturbata e il divano ha verificato di cosa parlavo prima! ;)
Nelle notti a seguire abbiamo continuato a vederci petting, masturbazione e ho deciso ben presto (forse avrei dovuta fargliela desiderare di più, ma gli ormoni sono ormoni e la voglia c'era per entrambi..!) di essere anche penetrata, ma non è andata bene, ha eiaculato subito. Comunque lì per lì ci è sembrato strano ma gli dicevo che non lo era nemmeno tanto siccome era una novità, eravamo molto eccitati e anche molto tesi, perchè nella stanza a fianco "dormiva" la sorella ed oltre ad avere la vergogna se ci beccava ormai aveva capito ed era totalmente contraria secondo me per gelosia e cmq diceva anche perchè si sentiva responsabile di me in quella situazione.
Lui mi aveva detto che voleva chiudere, che non era il tipo da storie serie, che sarebbe finita lì e che anche lì dovevamo stare attenti perchè nn voleva figli ecc. Però man mano che continuavamo, lui mi cercava, e ha capito che io invece mi stavo affezionando e che volevo provare a continuare, che ovviamente avrei preferito qualcosa di serio e lui ha detto ok, mo che torniamo non ci vediamo nè sentiamo per una settimana così mi rendo conto se mi manchi, che proviamo ecc (anche perchè era ancora con la sorella!) e poi nel caso riprendiamo a vederci.
Per portare parti delle valigie e cambiare macchina io e lui siamo tornati a casa e abbiamo riprovato e la cosa stava andando bene, stava durando ma c'abbiamo dovuto lascir perdere chè dovevamo andar a riprenderci la sorella ecc.
Più o meno per 8 giorni nn ci siamo visti e poi abbiamo iniziato. Ci vediamo spesso, lui che non è il tipo di coccole, attenzioni ecc, anzi, è abbastanza freggo in genere, con me qualche piccola attenzione la sta avendo, mi ha dato le chiavi di casa spiegandomi che sì ha avuto tante donne ma l'unica che le ha avute sn io apparte la sorella; però nonostante assieme stiamo bene e spesso mangiamo e trascorriamo tempo sia a casa e sia sul suo lavoro assieme, nn ci troviamo d'accordo ma solo su qualcosa tipo ha capito che non sono una perfetta donna di casa come lui avrebbe voluto che fosse la sua donna, ma cm gli ho detto deve apprezzare la buona volontà e non deve esagerare sulle varie pretese, lui ha provato a spiegarmi che non mi ama, che non prova quella sensazione in cui non si capisce più niente, si rincretinisce e si pensa a lei ogni secondo, che mi vuole bene questo si, che prova attrazione ma nemmeno questa dice che è abbastanza, non è al 100%. Prima si provava ad andare avanti con questa situazione che sapevamo che io ero molto presa e lui lo era solo ad un 60-70%, e iknfatti sessualmente non andava bene.
Ci siamo lasciati perchè pensava che se queste cose in più non gli erano nate dopo un mese, non nascevano, ma siccome cmq mi vuole bene e ha visto che stavo malissimo, al momento stesso abbiamo continuato!
Poi ci siamo lasciati nuovamente, il problema è sempre quello che sessualmente non va bene!!
Dopo due ore di pianti miei, ha detto che provavamo ancora a stare assieme, cmq io non voglio stare assieme ad uno che non sta bene con me.
Ora se è un suo problema fisico, spero anche che si possa risolvere e lo facciamo, gli resto vicina, altrimenti, non è possibile che per un mio egoismo, sl perchè mi sn affezionata troppo a lui, pretendo che stiamo una vita senza riuscire a godere fino in fondo.
In pratica in tutto questo tempo, apparte quella volta appena tornati dal mare e poi una domenica che abbiamo trascorso praticamente tutta assieme, tutte le volte che abbiamo provato non è andata bene!
Che significa? Ci stimoliamo, baciamo, strofiniamo e ci viene voglia, io sono una che basta una leccatina all'orecchio e si può dire che mi sono già bagnata, ma lui pure ovviamente si eccita, allora ok, si vuole spogliare, andare nell'altra stanza...
si arriva lì qualche leccata, toccata (non tantissime, ma molto piacevoli per me, lui con le sue storie mlt brevi, lunghe o ovviamente anche con le prostitute, non ha mai fatto petting, ma direttamente la penetrazione!), e poi mi penetra.
La sua posizione preferita sarebbe la classica lui sotto e io sopra, ma non so perchè non riesco io a farla, ho come vergogna di saltare tnt, poi mi muovo ma dice che invece muovo troppo il corpo e dovrei invece muovere di più il bacino...poi cmq facciamo quella al contrario sia io stesa pancia all'aria e sia verso sotto e sia la pecorina così deve gestirsi lui il movimento e io sono più tranquilla e contenta. E lui innanzitutto non ce l'ha molto molto duro, è già questo è un problema, perchè boh, significa che non è abbastanza eccitato e poi cmq significa che abbiamo difficoltà a farlo entrare ecc; poi dopo pochissimo che entrato (e non credo di esagerare perchè non si tratta dell'ora e mezza che racconta lui che ha sempre raggiunto, non si tratta dei 20 minuti della media degli altri, ma proprio di secondi, tipo va verso dentro e fuori per circa ... 5 volte!
E dnq soffre di eiaculazione precoce?!
E cm mai?
Cioè non è un controsenso? Se uno non ce l'ha abbastanza rigido, come può venire? O non sei eccitato o lo sei troppo!
Poi io non riesco a godere, anche se a volte mi ha fatto divertire molto col dito che riesce proprio a toccarmi i miei 2 punti interni, e anche col pene quando in confronto alle altre volte è durata di più tipo dopo la prima volta che ha eiaculato.
Il problema però è che lui, anche se non me lo dice sempre esplicitamente per non farmi andare il morale a terra cm anche il mio che mi faccio la forte sta andando, non prova affatto piacere, forse lo prova ma anche provandolo in così poco tempo ne prova per forza poco!
Il problema, che leggendo su intenet stiamo cercando di capire, ma gli ho detto di andarsene da un andrologo che è l'unico, invece delle nostre tante supposizioni da ignoranti in materia che ci può risolvere, ovviamente non sta migliorando, anzi, pure peggiorando! Invece per più volte arriva dopo poco, poi adesso qnd sembra che non c'è il problema che un pochino in più va, si secca, prende e si ferma, non gli va di farlo e questa ovviamente ci sembra l'ennesima cosa assurda, perchè uno in quel momento non dovrebbe voler altro che ancora la vagina, che ancora continuare a far sesso, altro che non prenderci gusto e fermarsi.
Ora abbiamo pensato che anche questa sorta di calo di voglia sia sempre dovuto a questo strano e ipotetico problema che ha, infezione, infiammazione ecc che sia, perchè se non avesse avuto il problema di non essere totalmente eretto e dell'eiaculazione precoce, saremmo stati sicuri che lui nn era attratto e quindi dovevamo lasciarci.
Tutto ciò cos'è?
Io leggendo in giro ho pensato alla prostatite, ma lui la esclude perchè dice che mica non riesce a trattenere la pipì, o ha dolori o altro! Solo questi che le sto spiegando io sono i sintomi! Inoltre ha guardato lo sperma e dice che non è giallo come sapeva che è qnd uno soffre di prostatite! Io, non ho molte esperienza di sesso, ma a me sembra che sia liquido solitamente l'ho visto più denso, non dico come la crema per le mani, ma questo mi pare quasi acqua! Boh!
Poi ho pensato che non sia niente, solo stress e stanchezza, per lui è un periodo che ha molti pensieri e impegni e ciò so che influenza tantissimo! Poi il fatto che va peggiorando perchè ormai si sta fissando che ha qualche problema o che cmq tra noi nn va e allora, ci pensa e sempre psicologicamente sta già! Cioè lui ormai dice andiamo nella stanza da letto ma tanto non ce la faccio! Lui esclude che sia questo, ed effettivamente...purtroppo su tutte le volte che ci abbiamo provato...e sono tantissime, ha funzionato un paio, può essere che tutte le volte è stanco, preoccupato per qualcosa così tanto da avere modi e tempistiche proprio opposte alle sue potenzialità?!
Ah poi altre cose che posso dire di lui che forse sono rilevanti è che ha l'omocisteina molto alta, proprio a rischio infarto! Gli hanno prescritto la folina, ma praticamente è da un pò che ha smesso di prenderla! Lui ha sospettato, ma senza in realtà dargli tantissimo peso, che può essere questa perchè sa che chi non se la prende nelle donne porta nella gravidanza alla perdita del feto e agli uomini proprio a questo! é vero?
Poi ci sarebbe anche un sonnifero che invece prende perchè non riesce a dormire di sonno buono anche con questo se ne fa circa 3 ore che penso siano poche per tutti figuriamoci per lui che fa tante ore attive e di lavori manuali e pesanti! I sonniferi portano a questi problemi? Se si, sarebbe un problema lo stesso perchè senza prenderlo non riesce pr a dormire e già si sente stanco e ha mal di testa! Lui esclude che sia questo farmaco perchè dice che lo prende già da 3 anni e prima andava tutto bene, è solo da qnd sta cn me che le cose non vanno!
Io mi sento cattiva ma sto augurandomi che abbia qualcosa, ovviamente non di grave, ma che si possa con una curetta risolvere, altrimenti è quello che pensa lui e cioè che tutto ciò in un certo senso è colpa mia, chè non è abbastanza attratto da me (effettivamente era partita come una cosa di una massimo 9 notti e basta, mi vede e mi ha sempre vista cm piccola, non mi vede come una bellezza esagerata, vorrebbe cambiare mlt di me almeno cm look...!); se così fosse lo dovremmo sapere pure, perchè anche se ci starei malissimo per un pò, la cosa migliore da dover fare è chiudere in modo che ognuno può stare con altri e dnq godere nei rapporti fino in fondo perchè è una giusta esigenza per una ragazza a 23 anni, ma anche per uno di 35, mica è vecchio, ancora vuole giustamente fare tnt sesso e di quello come si deve!
Chiedo scusa per essere stata così prolissa, ma così m i sono sfogata perchè questa situazione sicuramente fa star male lui, ma dopo i mezzi rapporti nel vedere lui arrabiato e pure demoralizzato sicuramente non fa stare me ed ora che praticamente mi respinge ancora di più la mia autostima, uomore ecc, vanno giù; e poi credo che per poterci aiutare sia meglio dirle più particolari possibili!
La ringrazio tanto anticipatamente, sicura in una sua risposta la saluto cordialmente!

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signora, quante parole per tentare di rimandare una cosa che sapete entrambi: non state bene assieme. Lui somatizza, lei piange si dispera perchè, in fondo capite che tutte e due avete un grande bisogno di amore ma, voi due, non ve lo potete dare.


Aggiunto: Settembre 20, 2011
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Medico psicoterapeuta e psicoanalista

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