Studio: Via G. Fiamma 15, 20129 Milano Tel : 02 6697907 Cell :347 2282733
Menu


Domanda allo psicoterapeuta:


Salve Dottore.sono una studentessa di psicologia al terzo anno. Nutro un forte interesse per la psicologia del profondo sopratutto la junghiana,alla quale mi sto avvicinando leggendo diversi libri su jung parallelamente al mio percorso di studi,e non nascondo che finito il percorso universitario mi piacerebbe intraprendere proprio una scuola di specializzazione ad indirizzo psicodinamico. Le scrivo per avere una sua opinione in merito ad una riflessione che proprio avvicinandomi al " mondo junghiano. Ossia,può uno psicoterapeuta avere una formazione junghiana e essere allo stesso tempo religioso,cattolico o ciò potrebbe influire e distorcere la sua visione della realtà e il modo in cui spiega essa e la vita. Io credo che la fede,e l aderire ad una religione sia un qualcosa di strettamente unico e personale che bisogna sentire dentro e che a prescindere dal tipo di religione porti l uomp a migliorarsi,ad avere un riferimento come modalità di comprensione della complessità dell esistenza. Ma parallelamente a ciò credo,se ciò potrebbe portare uno psicoterapeuta ad essere eccessivamente vincolato o rigido... si può essere cristiani,uomini di fede e parallelamente dei buoni e imparziali terapeuti?

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signorina,
Le consiglio di leggere il mio libretto: "Ricordi è Riflessioni di uno psicoanalista ". Ed Kimerik.
L'ho scritto proprio nella speranza di rispondere attraverso la mia esperienza umana e professionale ad alcune delle domande che lei si pone.


Aggiunto: Giugno 5, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dott. la mia era una domanda seria, potrebbe cortesemente darmi una risposta?

Risposta del Dott.Zambello: Non volevo essere sgarbato. Le ricordo che faccio il medico, non l'assassino.


Aggiunto: Giugno 4, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dott.
Che tipo di farmaci o altre sostanze consiglierebbe di assumere e in che quantità, a chi volesse togliersi la vita nel modo meno doloroso e più sereno e sicuro possibile?

Risposta del Dott.Zambello: Si faccia una bella tisana con Camomilla, Melissa e Tiglio.
Non si accorgerà di niente. Andrà nel mondo delle nuvole in pochi minuti.


Aggiunto: Giugno 4, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Buon giorno Dott.Zambello;le scrivo in un momento di estrema stanchezza,sto anche valutando l eventualità di una psicoterapia,credo che potrebbe farmi solo bene. Ho 32 anni e sono una giovane Neurologa abbastanza soddisfatta di me stessa e della mia carriera professionale,felicemente sposata da 5 anni con un uomo che stimo,amo molto e mi rende felice. Sono sempre stata abituata a costruire con sacrifici e tanta determinazione tutto ciò che desideravo senza mai abbattermi e il non riuscire a farlo adesso in questo momento mi destabilizza non poco,il problema è che io e mio marito desideriamo tanto avere un bambino e dopo aver goduto a pieno dei primi 4 anni di matrimonio dove ci siamo concentrati maggiormente su di noi come coppia,crescendo insieme e dedicandoci a ciò che più ci piaceva,nell ultimo anno abbiamo maturato la decisione unita al grande desiderio di diventare genitori perché pronti ad accogliere una nuova vita con responsabilità e amore,ma dopo mesi e mesi di tentativi scopriamo che mio marito ha una severa astenozoospermia;la cosa inizialmente ci abbatte ma non demordiamo e iniziamo le cure che ad oggi continuano e delle quale attendiamo gli effetti,anche se la gravidanza non arriva. :!cry: io comincio pian piano a non accusare piu bene il colpo quando mi ritrovo con 2 cognate incinte che ostentano le loro gravidanze e un " amica" che mi nasconde volontariamente la gravidanza per 5 mesi,facendomi intendere che non me l avesse comunicato per scaramanzia,al tutto reagisco malissimo ma imploso con loro,sfogandomisolo con mio marito,mia madre e una cara amica.Pian piano inizio a sentirmi inadeguata,incapace di gestire il tutto,la frustrazione e ciò viene rinforzato dalle mie cognate che sottilineano queste diversità con frasi " non puoi capire cosa si prova,non sei ancora madre ecc... " anche su Argomentazioni che nulla hanno a che fare con la gravidanza. Ovviamente queste persone hanno intuito che io e mio marito abbiamo qualche problema nello riuscire a concepire anche se noi ufficialmente non abbiamo mai parlato di nulla con loro. Mi creda dottore la situazione mi sta sfuggendo di mano,non capisco come faccia la gente a non avere un minimo di empatia,a non pensare a come possa sentirmi io quando ostentano i loro pancioni. Come posso imparare ad affrontare queste cosa? Mi sento costantemente sotto pressione,la gente non fa altro che chiedermi quando avremo dei bambini,altri mi ricordano che sono " vecchia"
con i miei 32 anni e devo darmi una mossa,tutti questi giudizi gratuiti,queste affermazioni buttate a caso mi fanno tanto male,provo a non pensarci,a lasciar scorrere e a concentrarmi sul lavoro e su mio marito che rimane il mio grande punto fermo e di forza insieme alla mia famiglia,ma non è facile...

Risposta del Dott.Zambello: Capisco Dottoressa ma, lo dico soprattutto alla collega, la cosa più importante che siamo chiamati a conquistare crescendo è: imparare ad accettare la realtà. La realtà sono i nostri limiti, quelli delle persone che amiamo, quelli delle persone che ci circondano. La realtà prevede il riconoscimento che è accettazione dei limiti, condizione sine qua non per riconoscere anche ciò che siamo e valiamo.
Ma scusi Dottoressa , che le importa di ciò che pensano e dicono le sue cognate? La vita è sua. Lei deve rendere conto solo a se stessa. La vita di coppia è sua e di suo marito. Gli altri devono rimanere fuori. Si goda la sua gioventù e lasci che la natura eserciti il suo influsso. Mi creda, decine di volte ho visto che quando la coppia smette di lottare contro ciò che sente come un destino ingiusto, improvvisamente trova ciò che cercava.


Aggiunto: Giugno 4, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


La psicoterapia dinamica è indicata per i disturbi ossessivo compulsivi?

Risposta del Dott.Zambello: Meglio la cognitivo-comportamentale.


Aggiunto: Giugno 4, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno Dottor Zambello. Le scrivo in un momemto in cui sono stanca. Sono tanto stanca. Sono stufa della cattiveria della gente e del giudizio cattivo gratuito. Sono figlia unica di due genitori cattivi e narcisisti che si sono lasciati quando ero piccola. Guerre continue tra avvocati e tribunali e io dimenticata da nonna, zie, amiche.. Lasciata sola sempre e utilizzata solo per ripicche e dispetti.
Mi sono formata una famiglia, bellissima che adoro. Ma a quel punto son tornata buona. Due genitori mai stati in grado di fare i genitori che vogliono giocare a fare i nonni solo quando si ricordano o ne hanno voglia.
I miei suoceri l'opposto. Pensavo di aver trovato in loro la mia famiglia mancata e ci avevo creduto. Ma volevano una donna del sud per il figlio e non gli sono mai andata molto a genio.
Questo, unito alla loro invadenza e al loro cercare di comandare ha portato ad un allontanamento definitivo.
Ho cercato un po' l appoggio dei miei genitori, a volte mi illudo di averlo ma mia mamma è troppo presa dalla sua vita e si ricorda di me/noi solo quando si annoia.
Mio padre, ex uomo di carriera privo di qualunque dimostrazione d'affetto (un esempio: alla nascita del mio primo figlio, entra in camera mia, guarda il nipote poi guarda me e l'unica frase che pronuncia è: sei rimasta in carne, non sei ancora dimagrita) sa solo giudicare e darmi costantemente della fallita. Perché non ho seguito le sue orme, perché la facoltà da me scelta faceva schifo, le scuole scelte per i miei figli fanno schifo, la mia casa fa schifo, la mia macchina fa schifo, il mio stipendio fa schifo..
Ieri lo porto a vedere la nostra nuova casa, su insistenza dei bambini. Casa comprata con tanti sacrifici, fatiche e sogni. Casa indipendente con un bellissimo giardino in cui possano giocare. Entra e non dice una parola.
Poco fa mi dice che la casa fa schifo, che solo noi potevamo scegliere una tale schifezza, che non se ne fa una ragione.
Sono una scema e per l'ennesima volta mi son sentita umiliata, calpestata nell'orgoglio e nella dignita di essere umano.
Mi sento in balia dei suoi attacchi cattivi come se distruggesse ogni volta i miei momenti felici.
Trovo che il fallito sia lui, senza amici, senza famiglia con tanta cattiveria e zero amore per chiunque. Ma ogni volta finisco in questo turbine di tristezza.
Sono stanca di una famiglia del genere. Vorrei supporto, calore, risate, leggerezza.
Con mio marito e i miei figli sono felici, sono il mio mondo. Ma qualcuno riesce sempre a farmi sentire una piccola nullità

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signora, si dia pace, non avrà mai i genitori che desiderava.
Parla di bisogno leggerezza; ha ragione, i primi ad averne bisogno è suo marito e i suoi figli.
C'è un unico modo per trovare quella leggerezza che lei auspica: perdonare i suoi genitori. Non si aspetti nulla da loro, le danno quello che sono capaci.


Aggiunto: Giugno 2, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


La ringrazio per la risposta. Sono in un momento di sconforto e disperazione; c'è un consiglio che si sentirebbe di dare quando ci si trova "nell'angolo buio" della vita e ci si sente perduti?

Risposta del Dott.Zambello: Si, la certezza che se allunghi la mano, c'è qualcuno che te la può prendere.


Aggiunto: Maggio 28, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Quando si tocca il fondo (e forse si è andati anche più giù), come ci si può rialzare? Come e dove trovare la forza?

Risposta del Dott.Zambello: Credo che il "mito" più bello e significativo da un punto di vista psicologico, ci venga proprio dal Vangelo.
Mi riferisco al tradimento di Giuda e Pietro e la conseguente loro disperazione nell'Orto degli Ulivi.
Ciò che salva Pietro e la sua speranza nella comprensione di Gesù.
Ciò che ci salva, è sperimentare che l'altro non ci giudica.
La psicoterapia è una delle esperienze possibili.


Aggiunto: Maggio 27, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore sono sempre quel disparato 35enne. Giustamente lei non conosce ne me e ne i miei genitori e quindi non si può esprimere a riguardo. Ma io le pongo un altra domanda sui generis. Molti genitori hanno paura che i figli maschi possano essere gay e fanno di tutto per crescerli come superuomini. In alcuni casi accade il contrario: la mamma in primis femminizza il figlio e il padre tacitamente sembra essere d'accordo. Perchè secondo lei? Non mi risponda che non può rispondere perchè le sto chiedendo di un caso sui generis.

Risposta del Dott.Zambello: Non ho nessuna difficoltà a risponderle.
Spesso le madri tengono i figli legati a sé. Il modo per riuscirci, sono infiniti. Così pure, il complesso di Laio, il padre di Edipo che vuole "uccidere " il figlio, è un mito millenario.
Ma alla fine, lei ha 35 anni, è l 'unico responsabile della sua vita. La smetta di dare la colpa a sua madre, a suo padre. A 35 anni noi siamo il padre e la madre di noi stessi.


Aggiunto: Maggio 25, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address


Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno, sono circa dieci anni che soffro psicologicamente e il mio disagio psichico si è abbastanza radicato in me. Se intraprendessi una psicoterapia e mi impegnassi a tornare alla vita, pensa che potrei farcela a ritornare padrone e artefice della mia vita?

Risposta del Dott.Zambello: Non lo so. Come faccio a saperlo?
Una cosa so, la psicoterapia non le può dare niente che lei già non abbia in potenziale. La psicoterapia può solo aiutarla a capire come lei funziona

Ma perché ciò avvenga , lei lo deve volere.


Aggiunto: Maggio 24, 2019
ELIMINA QUESTA DOMANDA RISPONDI ALLA DOMANDA Guarda IP address
Powered by PHP Guestbook 1.7 from PHP Scripts
 
Numero di domande: 1960 Numero di pagine: 196 « First ‹ Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Successivo › Ultima »

Medico psicoterapeuta e psicoanalista

Viasualizza la cartinaDott. Renzo Zambello
Via G. Fiamma 15 20129 Milano
Tel.+39 02 6697907
Cell. +39 347 2282733

Per appuntamento contattare telefonicamente
o via email
zambello.renzo@gmail.com