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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno, ho trent'anni e mi sono reso conto di aver sbagliato tutto nella vita, vorrei tornare ai miei sedici anni e rifare tutto da zero; la consapevolezza di aver buttato trent'anni di vita mi deprime molto, mi butta a terra e mi fa pensare al suicidio. Sono veramente sfiduciato e terrorizzato dal futuro, mi sento in un vicolo cieco. Alla mia età, è troppo tardi per cambiare vita e risollevarsi?

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Signor Fabio, credo di capire, conoscere il suo dolore. Però, da fuori, da terzo, le posso dire che lei è un "fortunato ". Potrà, se lo vorrà, salvarsi, dare un senso alla sua vita. Rinascere, diventare se stesso. É il racconto del poeta: Dante. Dante, se vorrà, potrà andare, raggiungere la sua metà: il paradiso, la sua Beatrice. Ma c'è una sola via, capire che è un eletto e, affrontare l'inferno. Certo, può farsi accompagnare da un Virgilio. Al di fuori della metafora; ora lei veramente può vivere la sua vita o sprecarla nell'autocommiserazione. Decida. Però, tutti, Dante, Gesù,Sidarta, tutti, abbiamo bisogno all'inizio di una guida. Di uno che porti con noi il peso di questo vita. Si trovi un terapeuta, meglio se dinamico.
Buona giornata.


Aggiunto: Aprile 25, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore, scusi il gioco di parole, ma come posso aiutare il mio terapeuta ad aiutarmi?

Risposta del Dott.Zambello: Nel libretto che ho scritto, una autobiografica, racconto come "pazientai" tanto prima che il terapeuta mi "sentisse" per quello che ero. E, forse, non l'ha mai capito fino in fondo. Eppure, non ho dubbi, devo tutto al mio rapporto con lui. È questo forse il segreto di un vero rapporto, psicoterapeutico compreso: accettare e vivere i limiti, nostri e degli altri.


Aggiunto: Aprile 17, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno, quanto è importante, nel corso di una psicoterapia, analizzare il proprio passato per riuscire a "sbloccarsi" finalmente ed essere in grado di andare avanti nella vita?

Risposta del Dott.Zambello: Lo psicoterapeuta dinamico, quale io sono, lo considera indispensabile.


Aggiunto: Aprile 12, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


La storia l'aveva letta online ma non capisco l origine dell' invidia che un padre ha verso il proprio bambino. Esempio se io fumo tanto e ho un cancro ai polmoni la causa sarà molto probabilmente il fumo. In questo caso qual è la causa?

Risposta del Dott.Zambello: Il padre che non accetta di essere "superato " dal figlio. È naturale , auspicabile che il figlio diventi più grande del padre. Questo invecchiera' e il figlio lo superera'. Il padre con il complesso di Laio vive tutto questo come una sconfitta. Nel suo delirio , lui dovrebbe essere , soprattutto rispetto al figlio, il migliore. Il "Re".


Aggiunto: Aprile 10, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore, come nasce il complesso di Laio?

Risposta del Dott.Zambello: Laio era il padre di Edipo e Re di Tebe. Un oracolo gli predisse che se avrà un figlio, lui morirà per mano di questo. Terrorizzato per la premonizione all'arrivo di Edipo tenterà di ucciderlo. Non ci riuscirà. Il resto il mito di Edipo.
Morale se è vero che i figli affronteranno le loro battaglie interne rispetto ai padri. Non è detto che quest'ultimi siano scevrei da nevrosi e invidie rispetto ai figli.


Aggiunto: Aprile 9, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore lei dice bene: la ragazza è sfortunata ma non se ne rende nemmeno conto. La cosa triste è che la gente del paese ha tenerezza verso questa ragazza e verso questa famiglia il cui padre ha molte conoscenze nell' ambiente ecclesiastico locale e quindi la gente tende a giustificare la cosa considerando la famiglia colpita da disgrazia.
Una cosa con lei sono d'accordo o meglio avevo fatto la stessa sua riflessione e cioè di come la famiglia avesse cresciuto questa ragazza. È una ragazza nata vinta e assecondata in tutto. Le dirò una cosa: quando vedevo nel vialetto di casa mia come la ragazza parcheggiava l'auto e come partiva a razzo quando usciva dal cortile, mi chiedevo come il padre permetteva tutto questo.


Aggiunto: Aprile 9, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore una settimana fa una ragazza di 20 anni nel mio paese ha investito e ucciso ad un incrocio per mancata precedenza un uomo di 48 anni, padre di famiglia. Appena dopo una settimana l'ho vista in palestra con il ragazzo come nulla fosse. Non dico che la ragazza dovrà suicidarsi ma coscienza proprio zero visto che questo uomo lascia una moglie e due figli adolescenti. Cosa pensa lei, se posso?

Risposta del Dott.Zambello: Lei può farmi le domande che vuole, purtroppo posso rispondere a poche. Per molte non ho risposta. La sua è una di queste. Se vuole condivido con lei, se le cose sono andate come lei dice, che non c'è nel comportamento di questa ragazza un senso etico, ne' un minimo di sensibilità per gli altri. Ma se così è, si è chiesa il perché? Cosa ha fatto la famiglia, la società per formare quella sfortunata ragazza?


Aggiunto: Aprile 8, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gent.mo dottore, ho varie problematiche psicologiche gravi, profonde e invalidanti, sto facendo una psicoterapia comportamentale senza nessun risultato; come ultima spiaggia vorrei provare una "psicoterapia del profondo" (eventualmente, con un supporto farmacologico), secondo Lei potrei avere qualche beneficio? Io non riesco più a vivere, sto morendo pur essendo vivo

Risposta del Dott.Zambello: Certo che può.
Si cerchi un/a psicoanalista.
Tenga conto che solo un medico le può prescrivere dei farmaci.
Auguri.


Aggiunto: Aprile 8, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buona sera Dott. Zambello,
le scrivo per farle una domanda riguardo l'intimità con mio marito, vorrei sapere il perché a mio marito gli piace molto essere maltrattato, umiliato tant'è che si è creata una sorta di gioco prima di arrivare all'atto sessuale sono diventata per lui una sorta di mistres; vorrei sapere quali sono le cause che portano un uomo a questo essere masochista, è dovuto a una questione di personalità o ha delle origini magari dall'infanzia vissuta? La ringrazio fin d'ora, in attesa di una risposta chiarificatrice le invio i mie cordiali saluti.

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signora Giò,
la sessualità tutta, sia degli uomini che delle donne è il risultato di una lenta maturazione interna e il costellarsi di esperienze e micro e macro traumi. Solitamente arriviamo ad una età adulta da una parte con la consapevolezza più o meno accettata di una profonda fragilità strutturale dall'altra con schemi e pseudo sicurezze comportamentali. Una volta la morale "aiutava" molto a trovare l'equilibrio. Diceva ciò che era possibile fare e cosa no. Fortunatamente, dico io, questa non funziona più e così, ognuno di noi fa i conti con i suoi "mostri" interni.
Ora, non conosco proprio quali siano i "mostri" di suo marito, posso solo dirle che lo sviluppo emotivo ed affettivo di ognuno di noi passa, come ci aveva spigato bene Freud attraverso tappe, la prima quella "orale", la tetta della mamma. La seconda, ma distante anni luce da un punto di vista psicologico, quella "anale" nel senso che il bambino sente di possedere la capacità di controllare i suoi sfinteri. Seguiranno ma non sempre, altre tappe. Attorno a questa "potenza anale" del bambino si strutturano tutte una serie di fantasie e comportamenti che bloccano la maggior parte di noi. Basti pensare ai comportamenti ossessivi ma anche, al sadismo e masochismo.
Blocchi nella crescita affettiva, distorcono poi la capacità di crescere emotivamente e obbligano a rituali nevrotici.
Dobbiamo comunque essere consapevoli che non c'è nessuno che non abbia in sé ferite nevrotiche che si ripercuotono nella nostra affettività adulta. Il problema è sempre e solo uno: la quantità di interferenza di queste ferite o nuclei nevrotici nella vita adulta.


Aggiunto: Marzo 30, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


E c'è un modo per curare la mia invidia che mi sta rovinando la vita?
Buona giornata

Risposta del Dott.Zambello: Si, la psicoterapia dinamica. Si scelga uno/a psicoterapeuta dinamico, meglio se è uno/a psicoanalista e, lavori con lui.
Vedrà che riuscirà superare questa triste situazione.


Aggiunto: Marzo 29, 2019
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Medico psicoterapeuta e psicoanalista

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