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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno Dottore,
Che differenze ci sono fra una terapia psicodinamica ed una cognitivo comportamentale?
Come si fa a stabilire quale sia la più appropriata per un paziente?

Risposta del Dott.Zambello: Intessante domanda che richiederebbe una lunga disquisizione. Qui non si può.
C'è una indicazione di massima che ci dovrebbero aiutare.
Quando il disagio non disturba troppo l'io, non è profondo, strutturato, pensi ad esempio alle fobie, in quel caso la cognitivo-comportamentale è la prima scelta.
Se invece il disturbo è profondo, riguarda la personalità del paziente, pensi al narcisismo patologico, allora la dinamica è l'unica scelta.
Detto questo, sono sempre più convinto che la vera variabile sia il terapeuta è il rapporto che si crea paziente-terapeuta.


Aggiunto: Febbraio 27, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonasera, se i disturbi alimentari si manifestano in una persona borderline (con molti problemi che coesistono), la psicologia dinamica che interpretazione ne dà?

Risposta del Dott.Zambello: Premesso che la psicoterapia dinamica non fa diagnosi. Sarebbe una contrazione. La psicologia dinamica verifica come si sono strutturati eventuali disturbi. Certo si sanno quali sono le tappe evolutive dell'uomo e quali eventuali blocchi. È possibile immaginare che tematiche legate all'alimentazione abbiano un legame con la fase funsionale o orale.
Però, tutto deve essere verificato, trovato, sperimentato col paziente.


Aggiunto: Febbraio 24, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Grazie della risposta, ma faccio fatica a comprendere come possano esserci delle analogie tra un individuo narcisista e un borderline.
Il narcisista, per quel poco che ho compreso, è un individuo dall'autostima esagerata, pensa di essere grandioso, sempre più importante, bello, abile e meritevole degli altri e non riesce a concepire il fatto che gli altri possano non amarlo.
Il borderline invece, per quella che è la mia esperienza ha una bassissima autostima e spesso crede di essere l'essere peggiore e più detestabile del mondo.
Il narcisista pone fine alle sue relazioni, semplificando, perché pensa che nessuno sia mai abbastanza per lui, pensa che gli altri non siano degli di lui.
Il borderline mette fine alle sue relazioni perché si detesta talmente tanto che non riesce a sopportare che qualcuno possa volergli bene, si sente più "al sicuro" se maltrattato. Ferisce per essere ferito.
Faccio veramente molta fatica a cogliere un qualsiasi tipo di analogia tra questi due disturbi di personalità, anzi non dico che mi sembrano uno l'opposto dell'altro, ma quasi.

Risposta del Dott.Zambello: Si sbaglia.
Le allego il link di uno dei miei articoli sul tema.

http://www.zambellorenzo.it/psicoterapeuta-milano/essere-un-narciso-narciso-racconta-il-suo-dolore/


Aggiunto: Febbraio 24, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gentile dottore,
È vero quello che ho letto, che le persone borderline non sono e non saranno mai in grado di provare amore per un'altra persona, anche se molto spesso si convincono di provare questo sentimento, ma è solo una proiezione? È vero che queste persone sanno solo manipolare l'altro giocando con i suoi sentimenti e sfruttandolo senza dare nulla in cambio a livello affettivo, per poi buttarlo via quando non "serve" più? ed è vero che non provano assolutamente nessun rimorso per questo tipo di comportamento?
E soprattutto come si fa a capire se si prova veramente amore per una persona o se è solo una proiezione egoistica frutto della malattia mentale?

Risposta del Dott.Zambello: Buona sera. Le dinamiche che spiegano sufficientemente il comportamento del borderline sono le stesse del narcisismo.
Si è detto e scritto molto. Trova tanto anche in rete. Qualcosa ho scritto anch'io.


Aggiunto: Febbraio 24, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


La psicologia dinamica che lettura dà ai disturbi alimentari?

Risposta del Dott.Zambello: Dipende se sono strutturate come nevrosi o in una persona borderline.


Aggiunto: Febbraio 24, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonagiornata! vorrei farle alcune domande riguardo alla psiche!
Grazie mille buona giornata!!

Risposta del Dott.Zambello: Mi piacerebbe leggerle.


Aggiunto: Febbraio 24, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno Dottore,
Vorrei farle due domande tecniche:
Le nevrosi si trovano nel nostro io o nel nostro inconscio e... Del nostro io noi abbiamo consapevolezza oppure no??
Grazie

Risposta del Dott.Zambello: Buon giorno, grazie delle due domande.
Credo di farle cosa utile mandandole due link di articoli da me scritti, uno sulle nevrosi e l'altro sull'Io

http://www.zambellorenzo.it/psicoterapeuta-milano/mi-sento-a-pezzi-frammentazione-io/

http://www.zambellorenzo.it/psicoterapeuta-milano/che-cose-la-nevrosi-sono-nevrotico-e-una-energia-v itale/


Aggiunto: Febbraio 20, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buongiorno, ogni tanto ho il sospetto di essere stato abusato da piccolo; non ho ricordi chiari e netti, ma solo "fotogrammi" confusi, immagini sfocate appena accennate; insomma, si tratta più di una sensazione che di un ricordo vero e proprio. (Aggiungo che sono una persona con grossi problemi relazionali e sessuali).
Come posso capire se si tratta di un "falso ricordo" o invece di qualcosa che è accaduto veramente?

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Signor Fabio,
Se devo suggerirle qualcosa, le direi di lasciare perdere.
Io non credo che valga sempre la pena di "scavare" per conoscere. Se invece sente che questo è un suo bisogno irrinunciabile, faccia un'analisi.
Le consiglio di non avvicinarsi all'ipnosi, sono possibili falsi positivi o falsi negativi.


Aggiunto: Febbraio 19, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Gent.mo dottore, Le scrivo al limite della disperazione. Non riesco a vivere, ho quasi trent'anni e mi ritrovo a vivere come un dodicenne: non ho mai lavorato (non ce la faccio, è da quando ho preso il diploma che continuo a scappare dal lavoro, non perché sia sfaticato, ma proprio non ce la faccio, mi sento inadatto, incapace, ho paura dei colleghi, ho paura di tutto). Non riesco ad avere rapporti sociali, infatti sono solo senza amici. Mi capita di inviare curriculum e, quando raramente è capitato che mi chiamassero, ho rifiutato in preda al terrore. Non so cosa non vada in me. Avevo grandi sogni di grandezza e successo e invece sono un fallito. Sto pensando al suicidio perché davvero non so come uscire da questo tunnel che dura ormai da dieci anni. Ho paura di non riuscire a cambiare mai. Sono una persona incapace di vivere e che prova un odio sfrenato per le altre persone che hanno costruito qualcosa nella vita. Forse sono solo un narcisista senza speranza. Cosa potrei fare? Sto pensando che la morte potrebbe essere l'unica soluzione. Sono un nulla, mi sento un pesce rosso che gira e rigira nella sua boccia di vetro

Risposta del Dott.Zambello: Gent.mo Signore, senza fare pensieri inutili sia sul piano megalomanico che depressivo, chieda ad un medico di aiutarla per la sua depressione. Solo con la cura farmacologica potrà ottenere buoni risultati sul piano sintomatico.
Lasci perdere le benzodiazepine quali En, Xanax, Valium e similari. Non servono.
Per quanto concerne l'aspetto psicologico, appena può, chieda aiuto ad uno/a psicoterapeuta però con una formazione psicodinamica.


Aggiunto: Febbraio 13, 2019
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonasera Dottore.
Sono sposata da 13anni.Purtroppo viviamo sopra ai miei suoceri, con i quali da 4anni non parliamo piu. Inutile dirle la vita d'inferno che abbiamo fatto in questi 4 anni e anche prima.
I miei figli escono a fatica perché ogni volta che passiamo, loro si fanno trovare fuori dal portono e siamo sempre a rischio insulti e litigate. I bambini crescono e mi rendo conto che mi sono fatta condizionare per troppo tempo, evitando spesso gite al parco, corse in bicicletta e tanto altro.
Abbiamo deciso di vender casa e dopo 2 anni finalmente abbiamo trovato un acquirente.
La mia gioia è stata subito scavalcata dalla rabbia di mio padre che, nonostante io abbia 40anni pensa di potermi insultare ad ogni decisione presa contro il suo parere.
Con lui il rapporto è sempre stato pessimo (i miei sono separati da sempre) e sinceramente non gli ho mai chiesto nemmeno 10euro.
Speravo che, sapendo la mia sofferenza nello stare in questa casa, mi avrebbe proposto un aiuto ma ovviamente cosi non è stato. Ma mi son sentita dire solo tante cose brutte.
Mi son sentita dire che me la sono cercata, che nessuno mi ha obbligata a venire a vivere qui, che faccio schifo come madre perché rischio di mettere i miei figli in mezzo alla strada.
E tutto perché vogliamo cambiare casa, cosa che nella vita fanno prima o poi, tutti.
Lavoriamo entrambi da sempre.
Ecco. La data di uscita da casa si avvicina e purtroppo dopo aver ottenuto subito il mutuo per la nuova casa, siamo stati stoppati dalla perizia che ci darebbe dei soldi meno di quelli che ci servono.
Stiamo valutando diverse soluzioni, anche quella di andare in affitto e chiedere un mutuo diverso su una casa diversa.
Il problema è che non ci dormo la notte.
Dovrei sentirmi libera di scappare finalmente da qui ma vivo nel terrore di doverlo dire a mio padre. Senza stupido lo so, ma da sempre mi sento dare della fallita, della stupida e della persona inutile.
Non oso immaginare cosa succederà.
So che non è giusto e so che gli dirò che non si dovrà permettere mai più di giudicarmi e insultarmi altrimenti potrà prendere la porta.
Ma sono davvero sotto stress..non so come sopravvivere a queste giornate.

Risposta del Dott.Zambello: Gent.ma Signora,
non le ripeterò quello che si è già detto da sola.
Le consiglio solo di cercare di dormire di più e meglio.
Se non ci riesce, si faccia aiutare dal suo medico.


Aggiunto: Febbraio 11, 2019
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