Abusi sessuali nei ricordi lontani: sono affidabili?

Abusi sessuali

Abusi sessuali

La memoria recuperata di abusi sessuali

 

Le cosiddette ‘memorie recuperate’ su abusi sessuali subiti in un passato molto lontano e portate alla luce tramite psicoterapia sono affidabili in un processo penale?

Tanto quanto i ricordi recenti, ha stabilito uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science.

I ricercatori della Maastricht University hanno cercato di chiarire la faccenda analizzando una gran quantità di persone che riferiscono di aver subito abusi sessuali durante l’infanzia.  Li hanno divisi in gruppi a seconda di come questi ricordi si sono manifestati.  Tornati a galla spontaneamente, recuperati mediante psicoterapia, mai spariti.

È emerso che le ‘memorie recuperate’ sono affidabili nel 37 per cento dei casi. Potrebbe sembrare poco.  Se non fosse che gli altri ricordi sono affidabili, incredibile a dirsi per un profano,  solo nel 45 per cento dei casi.  Quindi in una percentuale assolutamente paragonabile.

 

Fonte:

Geraerts E, Arnold MM, Merckelbach H et al. Forgetting of Prior Remembering in Persons Reporting Recovered Memories of Childhood Sexual Abuse. Psychological Science 2007; 17(11):1002-1008. doi: 10.1111/j.1467-9280.2006.01819x

david frati
da: http://it.health.yahoo.net

Commento del Dott. Zambello

Lo scopo della psicoterapia e ancor più della psicoanalisi non è quello di stabilire “la verità storica” di quello che è accaduto al paziente.  Ma, di venire a contatto con le sue fantasie, con i suoi vissuti. Poco importa se quello che lui vive, rivive lì con il terapeuta,  è realmente accaduto un tempo e come. L’importante è quello  che “accade”, viene rivissuto lì, ora, con il terapeuta.

E’ così che il paziente si conquista la possibilità di poter elaborare,  superare i suoi traumi “interni”. Tutto questo non ha alcuna rilevanza da un punto di vista penale. Già a suo tempo lo stesso Freud si schermiva quando veniva invitato come testimone in qualche processo.

Invitare uno psicoanalista a testimoniare, significa non aver capito che cos’è la psicoanalisi e come funziona.

Del Dott. Renzo Zambello il libro: ” RICORDI E RIFLESSIONI DI UNO PSICOANALISTA”.  Ed. Kimerik

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