Calo della libido, come affrontare il problema

Calo della libido

Calo della libido

Il calo della libido, un problema che interessa tantissime coppie

Calo della libido: un basso livello di soddisfazione sessuale riduce sostanzialmente la qualità della vita. Negli uomini, questo problema viene chiamato impotenza o disfunzione erettile. Lo stesso problema  nelle donne, viene chiamato disfunzione sessuale o semplicemente, calo della libido.
Questo problema si verifica  nelle persone colpite da malattie croniche gravi, come il diabete, la pressione alta e le affezioni cardiovascolari. Ma sia negli uomini che nelle donne, altre cause di ridotte pulsioni sessuali possono essere ricondotte al fumo, all’eccesso di consumo di alcol.  A una ridotta produzione ormonale, del testosterone nell’uomo o degli ormoni della menopausa. Vi sono poim infortuni alla colonna vertebrale, ed effetti collaterali delle medicine. Non ultimo, lo stress, ansia, depressione e stanchezza.

Altre cause

E’ stato riportato che negli uomini può essere una causa di problemi una eccessiva pressione pelvica o genitale dovuta a una lunga attività in bicicletta. Tornando alle donne, invece, tra le cause di calo della libido figurano un precedente trauma sessuale (incluso uno stupro). Vi sono poi: secchezza vaginale delle reazioni agli  anticoncezionali, infezioni vaginali, gravidanza o allattamento. Dunque, è importante farsi visitare dal medico per determinare la causa specifica.

Terapia con antidepressivi e calo della libido

Una delle circostanze che si possono annoverare tra le cause del disturbo è la terapia con antidepressivi. Il calo della libido può verificarsi fino al 70% degli individui che assumono questo tipo di farmaci. Rilevata la connessione con il calo della libido, molte persone decidono di smettere la cura per non compromettere questa sfera. Questo comporta però un aumento del problema della depressione una conseguente riduzione della qualità di vita.

E’ consigliato

La maggior parte dei pazienti NON discute MAI il problema della depressione o del calo della libido con il proprio medico. Invece è importante farlo, così come lo si fa per altri disturbi. Occorre anche essere consapevoli del fatto che molti dottori non sono aggiornati sulle cure disponili per affrontare i disturbi sessuali nei pazienti. Perciò, consigliamo una consulenza con uno specialista in materia, che vi può essere indicato dal vostro medico.
Non abbiate pudore ad affrontare queste questione con il vostro medico.  Egli è il vostro migliore amico quando si tratta di risolvere questo tipo di problemi.

da: http://it.healthnews.com

Commento del Dott. Zambello

I motivi che portano al calo della libido in una coppia sono essenzialmente 3.

  • Il primo è fisiologico. La natura vuole che vi sia una spinta passionale soprattutto nei primi sei mesi, sostenuta anche da un innalzamento degli ormoni che poi fisiologicamente cala. E’ giusto che sia così, altrimenti vivremmo in uno stato continuo simile alla follia.
  • Il secondo motivo è che la coppia non ha niente che li tiene uniti. Sono due persone che non avrebbero dovuto mettersi assieme. Diceva un mio professore: “la coppia non c’è mai stata”.
  • Il terzo motivo di un calo della libido all’interno della coppia è che i due soggetti non condividono e alimentano la loro sessualità.

In decenni di professione ho sentito migliaia di volte dire: “avrei voglia di fare…” ma, lei, lui non vuole. Risultato, a sua volta l’altro, l’altra, pensa altrettanto e cerca altrove.

La sessualità è una pianta molto ricca, bella che da frutti gustosi ma va coltivata.

Di Renzo Zambello il libro:  ” Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista”   Ed.  Kimerik

Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista.

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