Chi è lo specialista gli attacchi di panico? Farmaci o psicoterapia?

 

 

Chi è lo specialista gli attacchi di panico

Chi è lo specialista gli attacchi di panico? Farmaci o psicoterapia?

Chi è lo specialista gli attacchi di panico? La cura degli attacchi di panico richiede l’intervento di più specialisti. Attacchi di panico o ansia estrema non devono preoccupare anche se è un sintomo di qualche equilibrio che si è interrotto. Se gli episodi diventano due, è importante subito rivolgersi ad un medico specialista.

Affrontarli subito

Gli attacchi di panico vanno affrontati prima che rendano la vita impossibile: può non accadere, ma come fate a saperlo in anticipo? Piano piano, la paura tipica della patologia potrebbe prendere il sopravvento e rendere difficile anche chiedere aiuto. La prima cosa da fare è di sicuro parlarne con qualcuno che comprenda però le vostre sensazioni.

Specialisti della cura degli attacchi di panico

Psichiatri, psicoterapeuti, psicologi, ed anche alcuni medici di medicina generale sono gli specialisti a cui far riferimento. Dovete però valutare se si tratta delle persone giuste. Nel colloquio dovete sentirvi a vostro agio, ascoltate, comprese. Il vostro medico deve analizzare ed approfondire tutti i disturbi che lamentate. Un sintomo tipico in caso di attacco di panico ad esempio è il dolore toracico e va escluso un problema cardiologico, che altrimenti potrebbe essere troppo pericoloso. Ci sono poi l’ipersudorazione, l’iperventilazione ed uno stato generale di agitazione accompagnato a battiti cardiaci accelerati. Tutti sintomi che possono essere ricollegati ad altre patologie. Esclusi questi si potrà procedere ad una terapia mirata per il panico.

Prognosi della cura degli attacchi di panico

Un bravo specialista dovrà anche illustrare al paziente le varie possibilità di cura a seconda dei singoli casi, disturbi di ansia e panico, attacchi di panico veri e propri, agorafobia. A volte può bastare la psicoterapia mentre in altri casi possono essere utili alcune farmaci come gli antidepressivi e le benzodiazepine. A volte può essere utile una combinazione dei due mezzi terapeutici.

Non vergognatevi

Non abbiate mai imbarazzo delle vostre sensazioni di terrore, cercate aiuto e non accontentatevi di chi vi da una pacca sulla spalla e vi dice:non ti preoccupare poi passa, sarà solo un pochino di stress. A volte queste frasi, anziché tranquillizzare feriscono ed isolano. Meglio allora rivolgersi anche ad una associazione, e a gruppi di auto-aiuto, come nel caso della Lidap, un’associazione che da molti anni lavora ottimamente in questo senso.

da: http://salute.pourfemme.it

 

Commento del Dott. Zambello

 

  • L’attacco di panico è sempre un evento drammatico per chi lo prova.  Soprattutto la prima volta. E’  come un terremoto che colpisce improvvisamente,  devasta e lascia, in chi lo  prova,  il terrore. La cura degli attacchi di panico  è un tema ancora molto dibattuto.  
Scopo dello specialista
  • Anzitutto, lo scopo dello specialista  è capire  e  assicurare il soggetto che non andrà in pezzi  che non morirà e non impazzirà ma, sapere che è questo che il paziente prova e teme. Gli attacchi di panico sono il sintomo, l’allarme che qualcosa non funziona, di un disagio profondo, psicologico,  spesso, fino a quel momento, sconosciuto.  Gli organicisti spiegano che  il corpo registra l’evento e che poi sarà sufficiente  una piccola scossa per attivare il sistema di allerta: ansia e somatizzazioni.
Il sintomo non è la malattia
  • E’ così ma, è un errore scambiare il sintomo per la malattia. Sicuramente  il sintomo va valutato e spesso anche curato, senza però scambiarlo, mai, per la malattia. Ha ragione il giornalista dell’articolo,  molto spesso gli attacchi di panico richiedono un intervento multiplo. Una  iniziale terapia  farmacologica ma, soprattutto la ricerca e l’elaborazione delle cause che non possono  che essere psicologiche
Non fermarsi mai alla sola terapia farmacologica.
  • Fermarsi per la cura degli attacchi di panico  alla terapia farmacologica,  è curare solo il sintomo, mettere una pezza, qualche volta è sufficiente ma spesso, si rompe ancora e con un danno più grande dell’inizio.

Di Renzo Zambello il libro  ” Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista “   Ed.  Kimerik

Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista.

Video: gli attacchi di panico e la psicoterapia

 

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