Ho poca voglia di far sesso. Desiderio sessuale affievolito.

Ho poca voglia di far sesso

Ho poca voglia di far sesso. Calo del desiderio sessuale

Amare senza pensieri, senza disturbi del desiderio sessuale. Un concetto semplice da capire ma, a volte, difficile da mettere in pratica. Anche in un momento storico in cui i vincoli morali sono stati fortemente allentati. Mancanza del desiderio sessuale, avversione sessuale, carenza o mancanza di erezione (nell’uomo). Mancanza di eccitamento e vaginismo (nella donna).  Sono queste alcune delle disfunzioni che ostacolano il rapporto.

Alquanto diffuso è anche il disturbo dell’orgasmo, con difficoltà o assenza del raggiungimento dello stesso.  Può manifestarsi tanto nella donna, quanto nell’uomo (sebbene meno frequentemente). Quest’ultimo disturbo, in molti casi, tende a non essere avvertito come un vero problema, soprattutto dalla donna.  Con un meccanismo psichico di marginalizzazione del problema.

Spesso, spiega la sessuologa Francesca  Tiberi,  le problematiche legate ai disturbi sessuali sono legate al proprio modo di vivere il piacere. E’ importante poi,  il controllo che noi mettiamo in atto rispetto alla libido. E’ come se avessimo un piano cartesiano. Su di un asse c’è la dimensione del piacere, vale a dire la nostra capacità di concederci il piacere in ogni senso.  Dal goderci un bel massaggio al mangiare serenamente un buon piatto di pasta. Sull’altro asse c’è invece la dimensione del controllo, vale a dire la nostra capacità di perdere il controllo.  Di affidarci all’altro, di non desiderare che tutto vada esattamente come abbiamo deciso noi.

Troppo controllo, poco desiderio sessuale.

Pertanto, con un livello di controllo molto alto e un livello di piacere molto basso, sarà difficile avere rapporti sessuali soddisfacenti. In ogni caso, prima si cercano le cause organiche poi quelle psicologiche.

Comunque,  vogliamo sfatare il mito del contraccettivo che influenza l’eccitazione e l’orgasmo. In realtà, afferma la Dott.ssa Tiberi, i contraccettivi  possono avere solo minime ripercussioni sul desiderio sessuale. I contraccettivi ormonali che inibiscono l’ovulazione, la pillola, l’anello vaginale o il   cerotto,  possono in lieve misura agire sulla libido. Questo accade perché, il nostro desiderio aumenta automaticamente durante la fase del’ovulazione al fine di garantire la fecondazione dell’ovulo. In teoria, nel momento in cui l’anticoncezionale blocca l’ovulazione,  il forte desiderio di fecondazione cade.

E’ però altresì vero che una vita sessuale serena e senza rischi di gravidanze indesiderate,  rende più piacevole e soddisfacente un rapporto.

Il preservativo e il desiderio sessuale

A volte, dice Francesca  Tiberi,  può per accadere che l’uso del preservativo possa in qualche modo influenzare l’eccitazione maschile.  Ci sono uomini che non gradiscono utilizzare il profilattico e quindi, al momento di indossarlo perdono l’erezione. Talvolta non è possibile utilizzare metodi alternativi come la pillola, l’anello o il cerotto, soprattutto se parliamo di rapporti  occasionali. Quindi,  sarebbe utile far sì che anche i ragazzi si rendano conto dell’effettiva necessità del preservativo. E’ un metodo non solo anticoncezionale. Esso è’ finalizzato  ad evitare la gravidanza.  Ma soprattutto come modo di preservare la propria salute e quella della partner. Fa evitare  il rischio di malattie sessualmente trasmissibili.

Se la diffidenza maschile, rispetto al preservativo, dipende da una mancanza di sensibilità data dal profilattico. Potrebbe essere divertente provare varie marche e tipi. In commercio ce ne sono davvero molti.  Per la coppia potrebbe essere occasione di gioco e intimità ‘verificare’ quale modello sia più adatto.

Intervista alla sessuologa Francesca Romana Tiberi

da: http://www.pinkblog.it

Commento del Dott. Zambello

Riprendo con piacere   una intervista alla sessuologa Francesca Romana Tiberi trovata sul Bolg Pinkblog.it.   Alcune indicazioni, suggerimenti pratici possono veramente aiutare.

Bisogna però ricordarsi che blocchi psicologici profondi, non possono trovare un aiuto sufficiente in un intervento comportamentale.

Il desiderio sessuale inteso come desiderio genitale adulto, è l’ultima tappa di  un desiderio sessuale che è andato evolvendo, maturando. Ma, era presente fin dall’inizio, con tutta la sua carica libidica. Prima di arrivare ad un desiderio sessuale adulto, siamo tutti passati attraverso, difficoltà, fatiche, ansie. sbagli.

Vivere un desiderio sessuale adulto, gratificante, significa liberarci delle scorie che si sono depositate negli anni.

Di Renzo Zambello il libro  ” Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista “   Ed.  Kimerik

Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *