Ho un’ ansia continua. Sintomi e cura con la psicoterapia

 

 

 

La depressione

Ho un’ ansia continua

Ho un’ ansia continua.  Malattia o segnale da interpretare?

I sintomi dell’ ansia continua,  rivelano  una malattia da curare o un segno da interpretare ? Tutto ciò richiede un attento esame clinico differenziale da parte del medico di base e dello specialista 

Parlare di ansia continua cercando al contempo di delimitarne i confini in ambito terapeutico e clinico non è per nulla semplice. Come del resto non è neanche molto agevole classificare l’ansia in funzione dei sintomi da essa presentata.  Per il semplice motivo che l’ansia non è di per sé una malattia in sé e per se.  Semmai è la spia di un malessere da ricercarsi in una patologia organica o di natura psicologica.  Ferma la constatazione che laddove sia possibile intendere per quadro ansioso uno stato patologico, il malessere non resta del tutto avulso da altre patologia. A volte anche di natura psicosomatica che finiscono col complicare il quadro d’insieme della malattia.

L’ansia correlata a molte malattie

Ne consegue che l’ansia continua tende a presentarsi come un fenomeno che può di per sé essere di complemento per molte patologie.  Pensiamo ai cardiopatici  vittime di un infarto ma,  stati ansiosi severi fanno anche parte del corollario dei sintomi dei soggetti ipertiroidei. Ad esempio durante una crisi ipoglicemica, o ipotensiva, in tutte quelle manifestazioni in cui si avverte insomma uno stato di sfinimento.

Anche quando l’ansia  non è strettamente legata ad una particolare patologia, possiamo riscontrare tutta una serie di sintomi fisici.  Pur riguardando diversi organi e apparati, diventano soggettivi da individuo ad individuo. Non sempre sono espressione di malattia organica degli organi per i quali si avverta il disturbo.

I sintomi dell’ ansia continua

Segni palesi di uno stato ansioso sono riscontrabili nel paziente a livello dell’apparato muscolare con tremori dolore agli arti, voce tremula.

Manifestazioni a carico dell’apparato cardiovascolare nell’ ansia continua

L’insorgenza di extrasistoli, palpitazioni, crisi ipo o ipertensive, tachicardia, sono le più diffuse manifestazioni riscontrabili singolarmente nello stesso paziente.

Manifestazioni a carico dell’apparato gastrointestinale e urinario nell’ ansia continua

La nausea il vomito e la diarrea sono i sintomi maggiormente causati e riferiti a tale apparato.
Ma non mancano come ulteriori sintomi le mani sudate, i disturbi respiratori e la necessità di urinare spesso  pur emettendo piccole quantità di urina.

Il problema che si presenta al medico di fronte ad un paziente ansioso è quello di dover stabilire se l’ansia sia espressione di una malattia organica.  Oppure di un disagio relazionale o se ci si trovi di fronte ad un quadro neurotico o psicotico. E’ possibile  che l’ansia continua non sia che una delle tante manifestazioni della  depressione,  per questo definita ansiosa.

La cura sarà efficace, quanto più chiaramente sarà possibile tratteggiare il quadro fisico e psicologico del paziente.

Pubblicato da Giuliano in Malattie, Primo Piano, Psicologia.
da:  http://www.tantasalute.it

Commento del Dott. Renzo Zambello

Il paziente che dice ho un’ ansia continua, pone al medico un problema grosso, sia da un punto di vista clinico che diagnostico.

Il medico si deve sempre chiedere  se c’è una base organica che sostiene il sintomo dell’ ansia continua. Molto spesso problemi intestinali, oltre a essere una conseguenza dell’ ansia continua, potrebbero esserne la causa. Pensiamo ad esempio tutta la tematica del male assorbimento. C’è quindi la necessità per il medico di fare un attento esame differenziale e a volte interessando specialisti diversi. Nella stragrande maggioranza dei casi, l’ansia continua è di origine psicogena.  A quel punto si aprono due possibilità terapeutiche.  Quella farmacologica o sintomatica con  l’uso degli ansiolitici o la ricerca del perché: la psicoterapia.

A sua volta anche questa strada si diverge , la psicoterapia cognitivo-comportamentale o la psicoterapia dinamica? Dipende da come è strutturata dentro di noi l’ansia continua e da quello che cerchiamo.

Di Renzo Zambello il libro  ” Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista “   Ed.  Kimerik

Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista.

Un Commento

  1. dany 21 Marzo 2010

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