Ho un problema di coppia, che psicoterapia scegliere?

Ho un problema di coppia.

Ho un problema di coppia.

Che psicoterapia scegliere se ho un problema di coppia ? E’ una delle domande più attuali e forse importanti oggi nel campo psicoterapeutico. Purtroppo è quella che più difficilmente trova una risposta, anche per scarso interesse e conoscenza di chi sarebbe preposto a dare queste informazioni.

Riporto testualmente una domanda,  e la mia risposta, fatta oggi sul Guestbook, Emerge chiaramente come l’indicazione ad una psicoterapia individuale, di coppia o altro,  debba dipendere sempre dalla obbiettiva situazione personale o relazionale del richiedente e mai da una scelta a priori che rischierebbe  di diventare “ideologica”.

Compito del medico che riceve la richiesta di aiuto

Abbiamo centinaia di indirizzi psicoterapeutici, alcuni molto diversi tra loro. Il compito dello psicoterapeuta dovrebbe essere quello di valutare sempre ciò che il paziente chiede, gli strumenti che lui ha a disposizione e chiedersi se sono congrui o meno . In fondo questo  è già avvenuto in medicina. Lo specialista non si sente svilire professionalmente se, fatta una valutazione obbiettiva dice: “ senta, ho capito il suo problema, le consiglio di andare dal Collega X perché lui ha gli strumenti e l’esperienza che la possono aiutare”.

Conoscere le diverse psicoterapie.

La verità è che siamo sempre tentati di crederci più bravi degli altri e se scopriamo qualcosa pensiamo sia la panacea per tutto. Non è così. Dobbiamo capite di quale psicoterapia ha bisogno il paziente che si rivolge a noi. Della questione di quale psicoterapia,  dovrebbe anzitutto farsi carico il medico di base o il pronto soccorso.

Domanda dal Forum: Che psicoterapia per il mio problema di coppia?

Domanda: Gentile dottore, non so se la mia domanda le sia stata già posta in passato, ma avendo scoperto il suo gradevole spazio, approfitto della sua gentilezza e professionalità. Il mio problema è di tipo sessuale.  Ebbene, sono sposato da 10 anni con un donna che conosco e frequento dai tempi della scuola, oggi abbiamo 38 anni. Io sono stato il suo primo uomo, nonostante abbia avuto un paio di fidanzati prima di me, mentre io ho avuto una deludente esperienza sessuale prima di lei.

Cattivo amante

Non sono mai stato un buon amante con lei, difatti non abbiamo mai sperimentato posizioni o pratiche particolari. Io ho sempre rispettato mia moglie che non gradisce rapporti orali,  praticarli e riceverli, ne sesso anale, anche l’intensità dei rapporti non è mai stata frequentissima, diciamo con una media di 1 volta al mese.Siamo una coppia piacente e piacevole ed ultimamente sento di avere problemi di erezione, ovvero nonostante senta il piacere ed il desiderio di possederla, non riesco a raggiungere un’erezione che mi faccia proseguire nel mio intento.

La stanchezza.

Ultimamente, oltretutto, continuo a provare piacere, raggiungendo l’erezione, sognando mia moglie che faccia l’amore con altri uomini davanti a me e con il mio consenso. Immagino l’altro uomo molto più deciso e pratico di me che riesca a farsi concedere da mia moglie tutte le pratiche a me negate. Ho provato a parlare con mia moglie, ma non riesco a spiegarmi bene per vergogna. Mi piacerebbe, se possibile, sapere se è normale il mio sogno ed eventualmente se sarebbe giusto attuarlo o se debba prendere dei rimedi alternativi. La mia domande è che psicoterapia sarebbe più adatta per i miei problemi e, che psicoterapia  eventualmente, se fosse possibile, per la coppia? La ringrazio buon lavoro. Marco

Risposta del Dott. Zambello

Il tema della fedeltà o tradimento all’interno della coppia tocca problemi e tematiche enormi di ordine filosofico, morale,  sociali e non ultime anche genetiche. Non ho il tempo, né lo spazio e tanto meno la capacità di inoltrarmi in questi campi. Cercherò quindi di dare una risposta alla sua domanda fermandomi se pur impropriamente, me ne rendo conto, alla sua storia e alle sue fantasie.

Insoddisfazione sessuale

Lei racconta che un uomo ed una donna ancora giovani ma non giovanissimi, si ritrovano dopo circa 10 anni di matrimonio a fare i conti con una sessualità di coppia ridotta al lumicino e un’ esperienza precedente il matrimonio, sia dell’uno che dell’altra quasi zero.

Fantasie sessuali.

Lei, Marco scrive che sente una chiara insoddisfazione per la situazione e si affacciano fantasie di rapporti a tre dove lei si ecciterebbe a guardare sua moglie che viene posseduta, “finalmente” da un altro nelle modalità che piacerebbero tanto a lei. Si chiede quale psicoterapia mi può aiutare?

Se ho capito bene, se questo è quello che lei mi dice, credo che non bisogna essere psicoanalisti per vedere che dietro a queste fantasie si affaccia una debolezza del senso Sé. C’è anche una incertezza di identità, caratteristica degli adolescenti. Li, a quel tempo si è fermato la sua evoluzione affettiva sessuale, da li può ripartire per “crescere”. 

Quale psicoterapia?

Per la domanda,  quale  psicoterapia? Credo che una psicoterapia ad indirizzo psicodinamico la potrebbe aiutare molto. Potrebbe essere utile una psicoterapia di coppia, modificherebbe alcuni comportamenti un po’ “rinsecchiti” ma, non la aiuterebbe a capire alcune cose sue, più antiche e profonde.

Sappia però che la risposta alla sua domanda, che psicoterapia, non la trova “pensando” ma, sperimentando.

Si cerchi un terapeuta e vada, dopo una, due, tre sedute se funziona, poi decide.

di: Renzo Zambello 

Video: Psicoterapia quale?

http://youtu.be/L_9XToGlyYM

Di Renzo Zambello il libro  ” Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista “   Ed.  Kimerik

Ricordi e riflessioni di uno psicoanalista.

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