Temo di soffrire di impotenza sessuale. Cosa devo fare?

Sessualità e depressione

Impotenza sessuale

Temo di soffrire di impotenza sessuale. Cosa devo fare?

Riporto, solo un po’ accorciata per l’eccessiva lunghezza, una lettera di un paziente che dice: temo di soffrire di impotenza sessuale. Cosa devo fare?  Da essa emerge  non solo la psicodinamica che sostiene il disturbo, cioè l’ansia e la modalità ossessiva di controllare tutto “bloccando” di fatto ogni possibilità di espressione affettiva sessuale ma, soprattutto alcuni preconcetti e un approccio inadeguato alla psicoterapia.

Impotenza sessuale e psicoterapia

Impotenza sessuale

Domanda: Dottore, mi chiamo Massimo ed ho 38 anni e soffro di ansia da prestazione con conseguente impotenza sessuale . Da anni non riesco ad avere una erezione se non con i farmaci. Temo di soffrire di impotenza sessuale. All’inizio sono stato visitato da un Andrologo che non ha riscontrato nulla di patologico e mi ha consigliato il Viagra, e così il mio medico di base mi ha mandato da un suo conoscente psicologo. Io continuo da oltre 11 mesi ad andarci e racconto, racconto, lui mi da dei consigli ma, non succede nulla. Mi chiedo come potrebbe lui, parlando, guarirmi. Lui mi dice sempre di fidarmi che la psicoterapia fa superare i problemi, mi scusi Dottore ma, come funziona la psicoterapia? Io non mi accorgo di niente, non succede niente. Temo che per me ormai sarà sempre così.

Risposta: Impotenza sessuale e la psicoterapia
  • La psicoterapia è un rapporto fra due persone e come tutti i rapporti “può funzionare” o “non funzionare”. A volte può mancare quell’empatia che permette di capire. Non si tratta di bocciare la psicoterapia e tanto meno pensare che tutto è inutile. Si cambia psicoterapeuta. Ha ragione il suo terapeuta, è possibile che le cose si modifichino e si risolvano, anche nei casi di impotenza sessuale. Ne ho visti tanti. Però,  dobbiamo cercare, discernere e volerlo. E’ per questo motivo che suggerisco sempre, prima di intraprendere una psicoterapia di fare due, tre incontri e solo quando c’è un accordo tra terapeuta e paziente, un feeling, un progetto condiviso, iniziare il percorso. Secondo lei, quale altra possibilità se non un rapporto empatico potrebbe risolvere un “danno dell’Anima”? Non si deprima, cerchi e troverà.

di Renzo Zambello

Video correlati:

Psicoterapia, Quale?

http://www.youtube.com/watch?v=L_9XToGlyYM&list=UUoTxYh6e1uDT-uCIipVWFCQ&feature=share&index=4

L’impotenza sessuale, come curarsi.

http://www.youtube.com/watch?v=vyqc7QzPi_I&feature=share

Del Dott. Renzo Zambello il libro: “Ricordi e Riflessioni di uno Psicoanalista” Ed. Kimerik

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *