La salute mentale: i giovani vittime della crisi

La salute mentale

La salute mentale,  un problema per i giovani

La salute mentale,  si è potuto constatare che i giovani sono sempre più vittime di quella che viene chiamata crisi del quarto di vita. Una volta si parlava più che altro di crisi di mezza età, che interessava soprattutto la fascia di età tra i 40 e i 50 anni. Adesso invece i primi segnali di crisi iniziano già a 20 o a 30 anni. Ad affermarlo sono stati gli studiosi della Greenwich University.

La salute mentale, ma quali sono i campanelli d’allarme, che dovrebbero essere oggetto di particolare attenzione? In primo piano ci sono ansia da prestazione, evidente soprattutto per ciò che riguarda il lavoro e il senso di soffocamento, in relazione alle scelte lavorative o a quelle della vita privata. A volte si può arrivare anche alla depressione. Alcune ricerche scientifiche precedenti hanno dimostrato che il rischio depressione diminuisce con un sonno adeguato. Ma ci sono vari fattori che devono essere tenuti in considerazione.

Infatti non va dimenticato che oggi esiste una maggiore fluidità sia nel lavoro che nelle scelte sentimentali. Tutto ciò non fa altro che favorire il cambiamento, il quale comunque può essere anche causa di crisi in relazione alle numerose scelte che un mnodo in continuo cambiamento implica. Ad influire è anche l’ansia di trovare lavoro, di fare successo e soldi in modo veloce. Ed è certo in ogni caso che, soprattutto per gli adolescenti, che la salute mentale trova vantaggio dall’ottimismo.

da: http://www.tantasalute.it

Commento del Dott. Zambello

  • Da più di quindici anni  il  40 % dei miei pazienti ha meno di trenta anni. I loro disagi sono nella quasi totalità  legati a manifestazioni  ansiose che si esprimono con attacchi di panico ma anche problemi  legati al sesso quali: eiaculazione precoce o  impotenza. Inutile dire che nessuno di loro ha problemi organici.   La loro necessità è di essere “contenuti”. La richiesta di fondo è la salute mentale. La salute mentale, anche come richiesta al medico è difficile da razionalizzare ma,  anche da dire a se stessi.

Un Commento

  1. augusta 6 Maggio 2011

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