Sessualità e depressione, una relazione pericolosa

Sessualità e depressione

Sessualità e depressione

E’ un brutto connubio sessualità e depressione ma, è frequente

Sessualità e depressione si accompagna spesso, di più nelle donne. Può succedere che la mancanza di una vita sessuale o di una buona sessualità possa indurre il malessere. Ma,  la sessualità può anche rappresentare una modalità antidepressiva.  Dobbiamo però valutare con attenzione perché, in alcuni casi, può diventare una sessualità usata troppo. Usata per mettere in moto sensazioni ed emozioni utili a colmare un vuoto che si sente dentro. Infatti, può accadere che il sesso è usato come risposta allo stato di malessere. Bisogna tener presente che spesso  il sesso, se vissuto  compulsivamente, ci fa  capire che non stiamo bene.

Attenzione ai sentimenti

E’ vero che il sesso,  nei casi in cui avvertiamo l’insorgere di sentimenti distruttivi può essere un aggancio vitale.  Ci fa sentire che il nostro corpo risponde e si esprime. Il desiderio sessuale, a volte si attiva, meravigliandoci. Ad esempio in situazioni difficili come difronte ad un lutto. In situazioni che non avremmo mai pensato di provare istinti sessuali.  Il compito riparativo che si esprime nell’atto sessuale ci regala il piacere e allontana momentaneamente, la depressione. Avviene perché siamo coinvolti in situazioni che hanno riflessi sul   corpo, la mente e le emozioni. L’orgasmo, il piacere, confermano una positività che contrasta le sensazioni negative presenti nei pensieri che guidano la depressione.

Sensazioni negative.

Quali sono invece le situazioni in cui è il sesso che determina la depressione: sono quei casi in cui viviamo una sessualità forzata che ci trova impreparati all’incontro. Impreparati alle sensazioni che dovremmo vivere.  Sono gli atti sessuali in cui elementi diversi determinano il fallimento dell’eccitazione e/o dell’orgasmo. La stessa disparità di sensazioni nella coppia, possono determinare frustrazione e indebolimento dell’autostima e della relazione. Le situazioni di fallimento e incompetenza ripetuti sono spesso alla base di una situazione depressiva. Quando facciamo sesso per accontentare un altro, per vivere una esperienza a cui non siamo pronti. Quando accettiamo modalità che ci feriscono, quando non ascoltiamo i nostri divieti.

Disagi nella coppia.

Lo stato depressivo del partner o della partner può a sua volta determinare un disagio della sessualità. Ad esempio perché non si riesce a vivere l’altro come oggetto di desiderio sessuale.  O,  riceve inibizione da tentativi che trovano l’altra persona passiva e evitante. Senza forzare, a volte guidare la sessualità può contenere una risposta positiva al segnale depressivo dell’altra/o.  Così come il ricorso a farmaci antidepressivi a volte risolve i problemi della sessualità. Bisogna ricordare che alcuni di essi inibiscono il desiderio.
Può accadere che tra  sessualità e depressione si crei un reciproco mascheramento. Ad esempio, che una depressione copra un sintomo sessuale e che un sintomo sessuale esprima un cattivo tono dell’umore sottostante.

La ricerca dell’eccitazione

La relazione tra   sessualità e depressione  può esprimersi anche in relazione a problemi particolari. Per esempio,  per coprire una parafilia, o esprimere una confusione dell’identità, una fobia importante. A volte si possono iniziare relazioni extra coniugali proprio per l’insorgere di una situazione depressiva. Sono la ricerca di una risposta nella rottura delle regole e nella costruzione di stati di cambiamento e di eccitazione.

Il sesso può essere la risposta ad un  sintomo depressivo .

In sessuologia sappiamo che una sessualità negativa, sia in senso ipoattiva che iperattiva può contenere o determinare una situazione depressiva.

Sappiamo che la disfunzione sessuale ripetuta colpisce la persona nel suo complesso o disturba in modo importante il clima della coppia.  Il ripristinarsi di una buona sessualità spesso porta riparo al conflitto di coppia e alla mancanza di autostima.

di Roberta Giommi

Da:  www.reppublica.it

Video del Dott. Zambello

Del Dott. Renzo Zambello il libro: “Ricordi e Riflessioni di uno Psicoanalista” . Ed. Kimerik.

Un Commento

  1. Stefano 28 Gennaio 2019

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