Vecchiaia: Il sesso migliore dopo i settantanni

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 Vecchiaia: la voglia di far sesso

 Il tempo passa ma non per questo con la vecchiaia sfiorisce il vigore. In particolare quello sessuale. Almeno nella nuova generazione degli ultrasettantenni che il sesso lo fanno più spesso e meglio.

La conferma è arrivata da una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze di Goteborg e pubblicata sulla rivista British Medical Journal. Le donne raggiungono più spesso l’orgasmo e gli uomini hanno molta meno ansia da prestazione. Tutto questo probabilmente perchè con gli anni e l’esperienze si acquisice una maggiore consapevolezza della propria sessualità.

Vecchiaia: sesso e statistiche

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno intervistato sulle loro abitudini sessuali un campione di 1.500 settantenni negli ultimi 30 anni. Il primo colloquio è stato fatto nel 1971 (con quelli nati tra il luglio del 1901 e il giugno del 1902), il secondo nel 1976 (con quelli nati tra il 1906 e il 1907), il terzo nel 1992 (con quelli nati nel 1922) e il quarto 2001 (con i nati nel 1930). Dai dati è emerso che nel corso degli anni il numero dei rapporti tra i coniugati è aumentato passando dal 52% al 98% negli uomini e dal 38% al 56% nelle donne. In aumento anche i rapporti sessuali dei single, passati dal 30% al 54% negli uomini e dallo 0,8% al 12% nelle donne.

Vecchiaia: sesso più soddisfacente

Ma non è solo la quantità a essere migliorata. Le donne over 70 che hanno partecipato alla ricerca, si ritengono sessualmente più soddisfatte di quelle che avevano la loro età nel 1970, dichiarando anche di avere più orgasmi. La soddisfazione sessuale dell’uomo, tuttavia, non è alla pari a quella delle donne. Ma almeno adesso “hanno meno problemi a riconoscere le proprie carenze a letto, qualcosa che prima non si osava fare”, hanno sottolineato i ricercatori. Inoltre, con il tempo anche i disturbi sessuali si sono evoluti: è in calo il numero di uomini settantenni con disfunzioni erettili, ma la maggior parte di loro soffrono di eiaculazione precoce, uno dei problemi più comuni nei giovani.

da: http://www.diregiovani.it

Commento del dott. Zambello

Quando ero giovane, guardavo i sessantenni  come delle cariatidi che si muovevano e mai avrei potuto immaginare che in quei corpi un po’ segnati dal tempo covasse ancora il fuoco del desiderio, la libido. Ingenuo, un po’ sciocco, pensavo che la libido fosse legata alla forza fisica, non sapevo che era soprattutto pensiero.  Ora che sto dalla parte delle cariatidi e conosco i miei coetanei, posso dire con certezza che la libido non scompare mai, anzi. E forse è vero, con la vecchia aumenta la possibilità di pensare e migliora il sesso.

Del Dott. Renzo Zambello il libro: ” RICORDI E RIFLESSIONI DI UNO PSICOANALISTA”.  Ed. Kimerik

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