2 commenti su “Ipocondria ansiosa, la nevrosi che costa tanto. Perché siamo ipocondriaci?

  1. Piagnucolavo un giorno e mia madre stufa di sentirmi mi rimproverò severamente dicendomi molto semplicemente da donna ignorante ma saggia:”Finiscila che non hai nulla abbiamo tutti il sangue buono noi qua!”(avevo mal di testa e forse volevo la sua attenzione).Sono passati quarant’anni circa e adesso capisco quanto cattiva era stata evitandomi ma quanto salutare per me questo suo modo di fare! buona giornata!

    1. Augusta, giustamente, mette in risalto che l’intervento della madre, soprattutto dopo i primi mesi, non deve essere necessariamente di totale aderenza, collusione con le fantasie del bambino. Anzi, é compito dei genitori, limitarli, chiaramente, riconoscendoli.
      Il bambino ha per costituzione fantasie “onnipotenti” senza limiti. Il compito dei genitori è proprio quello di ridimensionarli pur riconoscendoli. Faccio un esempio, Il bambino dice alla mamma, “Mamma quando sarò grande voglio fare l’astronauta”. “Si bene” risponde la mamma, “sono contenta, ma ora, vai a fare i compiti, altrimenti domani prendi una nota”. La madre riconosce, non frusta preventivamente le fantasie del figlio ma, gli mette dei paletti, gli da degli elementi di realtà: i compiti.

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