Sesso veloce, o meglio, eiaculazione precoce. Si può curare

eiaculazione-precoce
Sesso veloce o Eiaculazione precoce
Sesso veloce o Eiaculazione precoce
Il sesso veloce nelle coppe, o meglio l’eiaculazione precoce è uno dei problemi che prima o poi  affliggono il 50% dei maschi ma,  si può curare.

Sesso veloce: l’ eiaculazione precoce è causa di vergogna per molti uomini e non nascondiamoci,  di frustrazione per molte donne. E’ il problema sessuale più frequente. Si calcola che circa il 20% della popolazione maschile abbia questa disfunzione. Intanto cerchiamo di capire cosa sia l’eiaculazione. Prima di tutto si ha la contrazione dei condotti deferenti, delle vescicole seminali e della prostata e nello stesso momento si chiude lo sfintere della vescica. Il liquido seminale viene spinto nell’uretra prostatica.

Quando  si tratta di ‘eiaculazione precoce?

Successivamente le contrazioni ritmiche dei muscoli genitali spingono il liquido seminale fuori dall’uretra in zampilli.

Quando si può parlare di eiaculazione precoce allora?  Si parla di eiaculazione lieve quando avviene entro 1-2 minuti o 10 spinte. Eiaculazione di grado medio entro 15-30 secondi o 8 spinte. Eiaculazione grave se avviene prima della penetrazione o entro 15 secondi o 3 spinte.

Soluzioni.

Qual è la cosa più giusta da fare in questi casi? Sicuramente fare una visita uroandrologica. Il medico prescriverà esami di laboratorio e esami strumentali. Il medico provvederà a osservare la lunghezza del frenulo, valuterà lo stato della ghiandola prostatica e cercherà di capire se c’è una componente psicologica. Una volta stabilito che non ci sono cause organiche  potete già di cercare prima di tutto di rilassarvi.

Vediamo qualche regoletta:

1. Il sesso è un atto di piacere voluto da entrambi, quindi al bando ogni forma di ansia. Rilassatevi, abbracciatevi, accarezzatevi, annusatevi ma con calma e senza fretta. Soprattutto la prima volta fate l’amore prima con gli occhi che con il proprio corpo.

2. Se avete problemi lasciate stare l’atto sessuale in sé e fatevi dei lunghi massaggi.

3. Sorridete. Non fate sesso pensando a cose serie o a cosa dovete fare domani. Lasciate il resto del mondo fuori e ridete mentre state insieme vi aiuterà a rilassarvi.

4. Respirate profondamente, riempiendo e svuotando i polmoni fino in fondo. La respirazione profonda risveglia i sensori del piacere.

5. Dimenticate le performance amatorie di film erotici. Le donne non amano fare sesso in quella maniera. Amano essere coccolate e abbracciate.

6. Quando vi accorgete che l’eccitazione sale, fermatevi sia voi che la vostra partner. Rallentate il ritmo. Sentirete ancora di più quello che state facendo.

7. Parlate con la vostra ragazza, create un intimità cerebrale e un’atmosfera di complicità.

da: http://www.julienews.it

Commento del Dott. Zambello

Il giornalista che ha scritto l’articolo sembra voler fare la parte del “buon medico” di famiglia di una volta. Egli diceva: “su, su, non ti preoccupare, vedrai che tutto andrà bene, fai un buon respiro”.

E perché no, aveva ragione, ha ragione anche chi ha scritto questo articolo. Ma, rimane il problema che la eiaculazione precoce, il  “sesso veloce”,  è un vero disagio psicologico.  E’ motivo di gravi insoddisfazioni personali e di coppia.

Nella mia esperienza spesso,  non è sufficiente un approccio di tipo comportamentale, il disagio è il sintomo di un problema psicologico più profondo.

E’ quello che bisogna rimuovere e una psicoterapia-dinamica può aiutare molto.

 

Del Dott. Renzo Zambello il libro: ” RICORDI E RIFLESSIONI DI UNO PSICOANALISTA”.  Ed. Kimerik

Contatti:

Lo studio è in via Amico Canobio 7, CAP 28100 Novara.  Cellulare 3472282733, e sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 19 .

Dr. Zambello

www.zambellorenzo.it

Medico Psicoterapeuta Psicoanalista Junghiano di Novara

44 commenti su “Sesso veloce, o meglio, eiaculazione precoce. Si può curare

  1. c’e’ qualcosa per questo problema eiaculazione precoce??pillole o qualcosa di simile???se si dove posso comprare??

  2. Si, ci sono delle pomate desensibilizzanti, oppure alcuni antidepressivi danno come effetto collaterale un ritardo nella eiaculazione. Ma, se il problema é psicologico, la vera terapia é la psicoterapia

  3. buongiorno quando faccio sesso con la mia ragazza duro sempre pocco e mi dispiace tanto perchè sofrro di preaculazione precoce come posso fare aiutatami vi prego

  4. salve sono un ragazzo che soffro di eiaculazione precoce oltre alle carezze e tanto altro calma ee impegno questa crema ( V-RX Delay Cream )questa puo aiutare . soprattutto fa male .grazie per una risposta sincera

  5. Gent.mo Signor Giovanni,
    é una crema desensibilizzante, contiene un anestetico locale.
    Può funzionare ma, diminuisce la sua sensibilità.
    Perchè non chiede aiuto ad un sessuologo. Oggi ad esempio ci sono delle medicine che funzionano abbastanza bene. Ma sono dei farmaci e vanno prescritti dal medico.

  6. Salve dottor zambello volevo chiederle io e da poco che soffro di eiaculazione precoce duro da un minuto a un minuto e mezzo ho visto che ci sono delle pillole che si chiamano delay e sono a base di estratti naturali di erbe lei dice che queste pillole possano funzionare e far male ?attendo al più presto una sua risposta grazie.

    1. Gent.mo Francesco,
      non lo conosco ma,se sono veramente degli estratti di erbe, male non le fanno, potrebbe farle poco. Il problema è che molto spesso questi prodotti, soprattutto quelli venduti in rete, non sono sufficientemente controllati e non si sa bene cosa contengono. C’è oggi in commercio un farmaco che funziona: il Priligy. Perchè non usa quello? Il farmaco richiede la prescrizione medica.

  7. Salve dottor Zambello le scrivo perchè io ho lo stesso problema.. questo mi si è verificato da poco tempo.. ho fatto delle visite e mi hanno detto che ho una prostatite. è possibile che è dovuto da questo che ho l’eiaculazione precoce???? lei cosa mi dice? aspetto sue notizie grazie…

    1. Gent.mo Pasquale,
      le chiedo scusa ma non avevo visto il suo commento. Si la prostatite può essere la causa di una eiaculazione precoce ma, dipende da quando lei soffre di questo disturbo. Se è recente, è possibile che sia da correlare alla infiammazione della prostata ma, se ne soffre da tempo, direi che le cause sono diverse.

  8. egregio dottor zambello,
    sono un ragazzo di 17 anni, sto facendo da 5 mesi chemioterapia. è piu di un anno che io e la mia ragazza facciamo sesso ma sono piu di tre mesi ormai che soffro di eiaculazione precoce (duro meno di un minuto). volevo chiederle : tutto questo puo dipendere dalla chemio? potrò guarire da questa disfunzione?
    non penso sia una cosa psicologica però anche se fosse vorrei sapere se si può guarire!

    aspetto una sua risposta!

    manuel

    1. Certo Manuel che si “guarisce”. Non sono certo l’attuale disagio dipenda dai farmaci ma, non lo posso escludere. In ogni caso lei può momentaneamente aiutarsi con il Priligy. E’ sufficiente quello da 30 mg ma, se lo deve far prescrivere dal suo medico e soprattutto si consigli con lui.

  9. salve dottore, sono un ragazzo di 17 anni, faccio sesso da circa un anno e mezzo, il problema dell’eiaculazione precoce è iniziato a presentarsi all’incirca 3 mesi fa, può essere dovuto al fatto che ultimamente faccio molta meno attività sessuale?? Come posso guarire al più presto??

    1. Gent.mo Signor Manuel,
      se lei fa sesso da un anno e nei primi sette mesi non c’era alcun problema, escluderei che ora ci sia un problema fisico, il suo è un disagio psicologico. Si faccia aiutare da un/a sessuologo/a. Molto spesso alla sua età, bastano poche sedute per averne dei benefici.

      Ricordo però che lei in una precedente domanda mi aveva parlato di chemioterapia. In questo caso la situazione sarebbe un po’ più complessa e andrebbe valutate dal medico curante.

  10. nella domanda precedente si trattava di un altro ragazzo, non siamo la stessa persona, comunque dottore vedrò cosa posso fare..questi problemi psicologici a cosa possono essere dovuti? Grazie mille dottore..

  11. salve dottore, ho 24 anni e soffro da sempre da ep. io premetto che vivo in calabria e specialisti del genere non c’e ne sono.. vorrei tanto guarire da questa patologia. come posso fare dottore? grazie, distinti saluti

    1. Gent.mo Signor Giuseppe,
      vada dal suo medico e gli chieda di farle fare una visita specialistica da un urologo. A questo gli spieghi il suo problema e valuti con lui la possibilità di prendere il farmaco Priligy

  12. salve Dr. ZAMBELLO io soffro di e.p. solo quando ho rapporti sessuali con mia moglie , prima di penetrarla la accarezzo la bacio , per un buon 15 minuti, quando vado nella penetrazione vengo subito , da che dipende. grazie di un evetuale suggerimento

    1. Gent.mo signor Nicola,
      lei “pensa troppo” al suo pene. Se lo dimentichi, funziona lo stesso. Pensi alla ragazza che ha li con lei. E’ possibile che ci sia uno stato di ansia un po’ elevato e lei concentra l’attenzione sul suo glande e ne aumenta la sensibilità. Si rilassi. Eventualmente usi qualche crema desensibilizzante ad esempio il LUAN Pomata.

  13. Salve Dott.Zambello,soffro di e.p.ho fatto tutte le visite,tutto ha posto il medico mi
    ha prescritto il Priligy pero’ non ha funzionato ho preso anche il 60 priligy e niente
    se lei mi puo’ indicare altri farmaci?Ho sentito che deve uscire il zertan.grazie
    per un eventuale suggerimento.

    1. Gent.mo Signor Roberto,
      non ha mai pensato che la “cura” potrebbe essere psicologica. Ci pensi, fisicamente non ha niente, i farmaci sintomatici non funzionano, forse è meglio pensare ad una psicoterapia.

  14. Carissimo Dr. Zambello sono un ragazzo di 16 anni e sono arrivato su questo sito perchè sono davvero disperato…è da sempre che soffro di EP e il fatto è che mi eccito subito e talmente tanto che a volte la mia ragazza non riesce neanche a sfiorarmi…lei rimane insoddisfatta e io mi sento una me***. Lei che cosa mi consiglia?La prego mi dia una risposta utile.
    Grazie in anticipo

    1. Farei, piano, piano, alcune cose: andare da un Andrologo per verificare che non ci sia una base organica. Ad esempio il frenulo troppo corto, esiti di una precedente infiammazione uretrale. Se, come credo tutto è nella norma, inizierei ad usare un farmaco ora in commercio, indicato proprio per la eiaculazione precoce. Nel frattempo lei deve farsi aiutare da uno psicoterapeuta con una buona preparazione in sessuologia.
      Non tema, ho visto casi apparentemente “gravi” risolversi brillantemente.

  15. Salve dottor zambello ..sono un ragazzo di 22 anni , è da qualche anno che soffro di eiaculazione precoce .. Sono stato da un andrologo e mi ha detto che non ho problemi fisici .. Ho provato i preservativi ritardanti ma non sempre fanno effetto .. Io penso che il motivo sia perché mi eccito troppo velocemente .. Per esempio quando sono con la mia ragazza prima del rapporto ci baciamo , ed io mi bagno molto .. Il glande mi diventa così sensibile che dopo le prime 3 spinte raggiungo l’orgasmo..
    Vorrei saper come posso fare per guarire da questo problema ? Ho sentito parlare di priligy ma ho letto anche che non è una cura ma solo una soluzione al bisogno ..
    Aspetto sue notizie
    Cordiali saluti

    1. Gent.mo Signor Giuseppe,
      Si, la terapia farmacologica potrebbe essere una buona iniziale terapia per uscire dal disturbo.
      E’ mia esperienza che se contemporaneamente uno affronta in una psicoterapia le tematiche psicologiche che sottostanno al sintomo, si arriva alla soluzione del disagio.

  16. Ho provato la crema emla con risultati discreti (ho sentito parlare anche della luan che non ho ben capito se si deve “iniettare dentro l’uretra” o ha applicazione analoga ad emla; la vorrei provare perchè costa 1/3 e dato che la medicina non ha ancora trovato una soluzione definitiva a questo immenso problema sociale mi devo adattare e, probabile, dovrò fare un abbonamento a queste pomate)
    problema numero 1 di queste creme desensibilizzanti è che l’effetto (ovviamente soggettivo) svanisce in poco tempo; in alcuni casi pèuò essere accettabile in altri no.
    premesso questo ho provato priligy sia 30 che 60 senza alcun risultato (il 60 mi ha portato l’ìeiaculazione a ben 2 minuti..a tutti gli andrologi che affermano che questo sia un immenso risultato e che si è trovata la soluzione dico che le ragazze d’oggi non la pensano uguale; che ci crediate o no)
    ad ogni modo (con me non funziona, con l’80% degli ep non funziona ma c’è a chi gli ha funzionato avendo un rapporto soddisfacente; nausee,capogiri,ecc inclusi nel prezzo DA FURTO della prestigiosa casa farmaceutica; considerando che da giovani probabile che ti trovi a compiere il fatidico atto sessuale mediamente 10-20 volte in un mese..beh..facendo i calcoli…dovremmo fare un mutuo) rimane un problema (un altro) FONDAMENTALE (lo stesso delle creme desensibilizzanti : LA SPONTANEITA’. Nessun andrologo con cui ho parlato ne da importanza quando è fondamentale; sia con queste creme che con le pilloline poco miracolose devo sempre aspettare dei “periodi di tempo”; non esiste, per noi ep, il sesso spontaneo.
    soluzione 3 sereupin, un bel ciclone di questo antidepressivo bello potente e si risolve il problema..forse. Beh si perchè questi tipi di antidepressivi vanno in contro ad “assuefazione”..finito l’effetto di svariati mesi siamo punto e a capo.
    senza parlare dell’effetto devastante degli antidepressivi (sia on demand sia a cicli di mesi) che portano al nostro organismo nel tempo.

    poco si parla di neurotomia e/o filler glandulare, le chiedo un parere dr. zambello.

    grazie

  17. scusate io ho lo stesso problema iaculatorio prima e dopo la penetrazione vorrei dei chiarimenti da cosa deriva questo problema e come mi debba conportare e sopratutto che esami bisogna fare

  18. Gentile Dr. Zambello,
    sono un ragazzo di 15 anni e ieri,per la prima volta dopo un anno,ho avuto un rapporto sessuale con la mia ragazza,ma solo dopo poco meno di due minuti dovevo eiaculare.Il fatto è che anche quando mi masturbo,vengo dopo un minuto-un minuto e mezzo,e la cosa mi preoccupa.Non posso nè assumere farmaci,nè rivolgermi a un sessuologo,ho solo 15 anni e non vorrei che mia madre venisse a sapere che ho avuto già le mie prime esperienze.Sono molto preoccupato e imbarazzato,come posso fare?Sarà anche perchè a quest’etá è normale avere gli ormoni “alle stelle”?La ringrazio anticipatamente.

    1. Signor Andrea, lei dovrebbe essere contento. A quell’età mediamente i suoi compagni “vengono nei pantaloni” o come si dice: “ante portam”. Non abbia fretta, in tutti i sensi, vedrà che col tempo troverà il modo giusto per soddisfare sé e la sua compagna.

  19. Buongiorno Dr. Zambello,
    dopo lungo tempo di tacita sofferenza, sono risoluto ad andare dal medico e risolvere una volta per tutte questo insopportabile problema quale è l’eiaculazione precoce. L’unico punto che rischia ancora di fermarmi è l’imbarazzo di parlarne al medico generico. Non so neanche come esordire nella conversazione. E’ opportuno dirgli direttamente “Soffro di eiaculazione precoce e voglio risolvere il problema” o dovrei semplicemente dirgli di aver bisogna di una ricetta per visita andrologica?
    Ho 23 anni ed è la prima volta che vado da un medico da quand’ero bambino.

    La ringrazio anticipatamente

  20. Gentile dottor Zambello, ho una domanda.
    Io soffro di eiaculazione precoce, e vengo entro il minuto solitamente.
    Vorrei sapere, andando da un andrologo, vi è la possibilità di avere finalmente rapporti di una durata soddisfacente o al massimo si può migliorare di 2 3 minuti?
    Grazie in anticipo

    1. Gent.mo Alberto,
      bisogna innanzitutto capire di che natura è il suo disturbo, organico o psicologico e poi decidere il tipo di intervento. E’ mia esperienza che intervenendo bene e con la collaborazione del paziente, si riesce ad avere buoni, a volte ottimi, risultati.

  21. Salve,ho fatto uso di paroxetina ogni giorno per un po di tempo e devo dire che dopo qualche mese ha dato i suoi risultati….il problema è che dopo un po di tempo gli effetti sono svaniti..credo dovuto ad assuefazone da paroxetina che bisogna fare in questi casi???non mi dica priligy perchè ,ammesso che funzioni come la paroxetina dopo mesi,per fare sesso in un mese occorrerebe un mutuo!!!Non capisco perchè il ssn non passa i farmaci sia per DE che per eiaculazione precoce e come mai gli andrologi con fanno qualcosa per ovviare a tale problema!!!Tanta pubblicità fate la visita dall’andrologo e poi i farmaci come si comprano???con i mutui???

    1. Gent.mo Alberto,
      capisco il suo problema sul costo dei farmaci ma, oltre alla mia solidarietà non posso andare.
      Credo che per la casa farmaceutica che produce il farmaco di elezione per la eiaculazione precoce scadrà il brevetto e allora, il prezzo si calmierà, oggi però è così.
      Lei però dovrebbe, forse valutare il suo disagio su un piano diverso, oltre a quello farmacologico, ad esempio quello psicologico.

  22. dott.zambello
    ultimamente mi capita che nei rapporti con mia moglie o vengo troppo rapidamente oppure fatico a mantenere l’erezione specialmente se magari il mio pene esce un po’ di volte dalla vagina o non riesco a entrare velocemente ….che tipo di problema ho secondo lei? ….

  23. Buona sera Dottore, lei nel video collega l’eiaculazione precoce alle pratiche sadomaso e ad alcuni conflitti con la figura materna. Potrebbe spiegarmi in che modo sono collegati??e perche mai poi gli omosessuali sarebbero esenti da questa patologia? Grazie

    1. E’ mia esperienza che molto spesso la Eiaculazione precoce è un sintomo di una personalità che tende ad utilizzare meccanismi primari. Si intende per meccanismi primari quei meccanismi del bambino con la mamma, nella ricerca di un piacere “subito e totale”. Si sa poi che tali meccanismi spingono il bambino non solo a soddisfare subito il suo bisogno ma sono correlati da fantasie fortemente aggressive. Mi sembra chiaro, al di la delle teorie che lo Eiaculatore precoce, di fatto ottiene questi due bisogni: piacere subito e frusta le aspettative della compagna.
      L’ omosessuale vive tematiche diverse da quelle sopra descritte. Molto spesso legate al complesso edipico. Indi, non utilizza quelle modalità di cui sopra.
      Deve essere chiaro che quando si parla di utilizzare una modalità affettiva al posto di un’altra, a questo livello, tutto avviene fuori dalla volontà e a volte anche della consapevolezza del soggetto.

  24. Intervento di ADENOMECTOMIA PROSTATICA TRANSVESCICALE

    Buon giorno dottore il 30 di ottobre ho subito un intervento di Adenomectomia Prostatica Transvescicale e tutto e’ filato liscio per fortuna mia l’adenoma di 60 grammi grosso era benigno. Il problema adesso e’ un altro non ho piu’ l’erezione come prima anche se il desiderio e’ molto forte a volte c’e’ l’erezione e poi dopo 5-10 minuti la dico in modo brutale si affloscia io ho 67 anni e sposato mi vorrei ancora divertire a parte che lo sperma non esce piu’ pero’ e’ il male minore, domanda Dott. ma e’ normale che sia cosi’ dopo aver subito l’intervento e cosa potrei fare per aiutarmi per riuscire ad avere l’erezione come prima la ringrazio in anticipo in attesa di una risposta

  25. Intervento di ADENOMECTOMIA PROSTATICA TRANSVESCICALE

    Buon giorno dottore il 30 di ottobre ho subito un intervento di Adenomectomia Prostatica Transvescicale e tutto e’ filato liscio per fortuna mia l’adenoma di 60 grammi grosso era benigno. Il problema adesso e’ un altro non ho piu’ l’erezione come prima anche se il desiderio e’ molto forte a volte c’e’ l’erezione e poi dopo 5-10 minuti la dico in modo brutale si affloscia io ho 67 anni e sposato mi vorrei ancora divertire a parte che lo sperma non esce piu’ pero’ e’ il male minore, domanda Dott. ma e’ normale che sia cosi’ dopo aver subito l’intervento e cosa potrei fare per aiutarmi per riuscire ad avere l’erezione come prima la ringrazio in anticipo in attesa di una risposta

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