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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore buonasera. Ho un figlio di 7 anni che spesso mi chiede di usare i miei trucchi...per truccarmi e truccarsi. L’ultima volta si è guardato allo specchio truccato e si è addirittura emozionato e mi ha detto, nella sua ingenuità, io sono un bambino che vuole essere anche una bambina. Per il resto è un bambino normalissimo, dice di avere “fidanzatine” e fa apprezzamenti su tante sue amichette di classe. La mia domanda è questa: secondo lei è normale? Sottolineo che qualsiasi cosa desidererà essere da grande io lo accetterò, però qst suo atteggiamento mi ha dato da pensare. Grazie

Risposta del Dott.Zambello: Ma no. I bambini non sono né eterosessuali né omosessuali, sono bambini. Giocano identificandisi, imitando le figure che gli sono più vicine e lui ama.
La sessualità verrà dopo, nella preadolescenza e adolescenza.


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore ha pubblicato la domanda ma non la risposta.
Comunque chiedo scusa se sono stato un pò insistente ma quest' aspetto per me è importante perchè mio padre ha condizionato molto la mia vita.
So che lei è di Milano e auguro a lei a tutti i milanesi di uscire presto da questa situazione.
Buonasera.

Risposta del Dott.Zambello: La maggior parte degli omosessuali di alcune decine di anni fa e purtroppo anche ora, si spostavano.
Detto questo, ripeto, non so assolutamente se suo padre è omosessuale o meno.
Vorrei che questa risposta su questo tema, fosse l'ultima.


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Si ho capito, ma lei visto che è esperto di omosessualità, vorrei capire una cosa.
Sto generalizzando ma può un uomo sposarsi, fare figli, fare sesso occasionale con donne per rafforzare il suo essere uomo e nascondere così una omosessualità latente?


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonasera dottore,
sono sempre io.
La scrivo, e potrò sembrare insistente ma la mia voglia di capire per me è fondamentale, per il mio avvenire perciò le pongo questa domanda e spero in un suo aiuto.
Vi parlavo di mio padre che da uomo, al di là di fare sesso con le donne e di guardare il pallone, è un uomo che vive una vita più al femminile che al maschile: le dicevo dell'imbarazzo dello spogliatoio nello stare nudi o nel guardare gli sport da combattimento, l'imbarazzo di parlare di alcune tematiche (ho scoperto che ha subito un intervento ai testicoli e l'ha tenuto nascosto alla famiglia sempre per il suo imbarazzo) il non saper affrontare i problemi della vita.
Tutto questo ha condizionato la mia vita perchè mi ha trasmesso a me questo imbarazzo che io vivo sulla mia pelle, perchè non mi permesso di crescere come uomo, perchè ho subito molto bullismo essendo costretto a indossare abiti da colori più femminili come il rosa o il fucsia.
La mia domanda è semplice: vorrei capire se mio padre è omossessuale latente oppure un bambino che non è cresciuto e diventato uomo. Vorrei capirlo perchè io vorrei liberarmi della mia di omosessualità perchè la mia è una omosessualità acquisita dai suoi comportamenti e dall'educazione che lui mi ha dato.
Non so se lei potrà rispondere alla mia domanda ma almeno a questa seconda domanda che le sto ponendo lei potrà rispondere: generalizzando e non parlando di mio padre, può un uomo vivere una vita di rapporti sessuali con donne in continuazione ed essere omosessuale e cercare di fare sesso in continuazione con donne per convincersi della sua eterosessualità?
Grazie e confidando nel suo aiuto le auguro un sereno weekend.

Risposta del Dott.Zambello: Gent. mo Signor Francesco, lei può continuare a chiedermi di suo padre ma, continuerò a dirle, perché é vero, che non so niente. Nemmeno posso fare delle illazioni.
Certo, lei potrà diventare e vivere quello che vorrà. C'è una condizione però, che lei smetta di pensare a suo padre.
Faccia la sua vita e lasci che suo padre viva la sua.


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Vede dottore, questa espressione artistica che si serve della relazione per poter essere estrinsecata così che anche gli altri possono vederla e sentirla è una forma d'arte che adopera non i colori, come fanno I pittori, ma si serve delle idee che vengono spalmate attraverso la parola sulla relazione con l'altro; per esempio sei io dicessi, tutto il tempo è adesso, ed è adesso tutto quello che conta perchè se non sono libero adesso non lo sarò neanche in futuro, ora dottore questa frase molto bella non l'avrei mai potuta dire o scrivere se non avessi una relazione che invece ho e che sto usando per scriverci sopra. È per questo che mi sento di ringraziarla dottore, perche senza di lei che cosa avrei saputo dire o scrivere, è lei che si presta e io ci parlo sopra o come in questo caso ci scrivo.

Risposta del Dott.Zambello: Grazie.


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buondì dottore, sono un artista non riconosciuto, autodidatta e fuori dagli schemi, un artista che dipinge non con i colori sulla tela, ma che dipinge utilizzando I colori delle parole sulla tela della relazione che ho con le persone, sì, la mia tela è la relazione sulla quale relazione creo la mia opera d'arte naif utilizzando parole, frasi, e idee espresse. Io non creo la relazione ma creo sulla relazione, esattamente come un pittore non crea la tela ma crea sulla tela. I pittori contadini naif hanno dimostrato di avere grosse carenze dal punto di vista relazionale, in compenso tutta la loro creatività la esprimevano dipingendo; io tuttavia riesco a parlare con le persone normalmente come un cittadino normale, poi quando mi sento che devo creare, come se fossi spinto da una forza interiore a me sconosciuta allora quella stessa relazione diventa la mia cosa sulla quale voglio agire e creare qualcosa di nuovo. Purtroppo ho poche tele, ehm scusi, ho poche relazioni sulle quali agire, ma non importa, me le costruirò da me. Arrivederci dottore.

Risposta del Dott.Zambello: Che bello, mi ha emozionato. Rinunci al riconoscimento degli altri. Non avverrà. Pitturi per per sé, viva le sue emozioni, basta.

Mi potrebbe mandare una foto sul mio numero wathapp. 3472282733

Non sono un esperto e tanto meno un commerciante d'arte, la vorrei solo conoscere nella sua espressione artistica. Grazie


Aggiunto: Marzo 13, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Buonasera, grazie per aver risposto alla mia domanda. Ma cosa posso fare se non ho nemmeno più speranza nella vita?

Risposta del Dott.Zambello: In questo momento, la speranza e la soddisfazione nella vita uno la dovrebbe trovare nell'essere in salute.
Quando apre gli occhi al mattino, il suo primo pensiero sia: grazie.


Aggiunto: Marzo 9, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Ciao mi chiamo Cristina ho 34 anni. io vorrei capire perchè attivo la proiezione a lavoro. da una settimana ho iniziato una prova in uno studio. mi succede che attivo il pensiero critico e mi viene l'ansia. poi mi sforzo per mandarlo via e mi sconcentro inizio a fare errori, e proietto i sentimenti di nervosismo a altri e mi viene la paura che possano trattarmi male. Mi blocco poi aspettando che gli altri mi diano un modo di approvazione a quello che penso ma non è la realta. io così mi precludo tante cose. e vivo male. Ho letto che la proiezione è un meccanismo di difesa. ma da cosa mi difendo? forse dal mio essere così cattiva verso di me? però poi gli altri vedono che forse non va qualcosa. io non voglio incolpare nessuno come faccio a disinnescare la bomba??

Risposta del Dott.Zambello: Chieda aiuto ad un medico psicoterapeuta.
A mio avviso, nel suo caso, è importante che il terapeuta sia anche un medico.


Aggiunto: Marzo 7, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Mi sento perseguitato dalla vita, sconfitto, finito, abbandonato anche da Dio; cosa mi può trattenere dal pensare di farla finita?

Risposta del Dott.Zambello: La vita.


Aggiunto: Marzo 7, 2020
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Domanda allo psicoterapeuta:


Dottore tempo addietro le ho scritto parlando di come mia madre e mio padre mi hanno cresciuto da donna e non da uomo, tant'è che oggi mi sento a metà, un angelo senza sesso.
Ho sempre pensato che nella mia testa mio padre fosse un omosessuale latente: avermi dato una educazione femminile, la sua continua caccia di sesso con le donne secondo me dovuta ad affermare il suo essere uomo, il suo imbarazzo a stare in mezzo agli uomini, nel guardare gli uomini virili e muscolosi, il suo imbarazzo a stare nudo in uno spogliatoio maschile con tanto di acrobazie per non farsi vedere nudo.
Stanotte ho fatto un sogno: ho sognato che beccavo mio padre a fare sesso orale con un ragazzo, che lui aveva visto me che l'avevo beccato ed era imbarazzato e negava il fatto evidente.
Che vuol dire questo sogno? (O se non può rispondere perché non ha abbastanza elementi, cosa sono i sogni?)

Risposta del Dott.Zambello: Ha ragione Francesco, un'interpretazione al di fuori di un rapporto terapeutico non ha alcun senso e valore
D'altra parte lei ha già capito tanto di suo padre, o almeno pensa, che non ha bisogno di conferme.


Aggiunto: Marzo 7, 2020
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